Pugno duro della federcalcio inglese contro l'omofobia: multato anche Macheda


Dopo le dure prese di posizione dei mesi scorsi nei confronti del razzismo, tra le quali ricordiamo la squalifica di otto giornate inflitta all'attaccante uruguayano del Liverpool Luis Suarez per aver rivolto l'epiteto "nigger" a Evra e la vicenda della fascia di capitano tolta a John Terry per gli insulti a Ferdinand del QPR in seguito alle quale era poi scoppiata anche la polemica tra la FA e Fabio Capello che aveva portato alle dimissioni del tecnico italiano, il massimo organismo del calcio inglese usa la mano pesante anche contro i giocatori accusati di omofobia. Nelle ultime due settimane, in seguito al lancio della campagna "Opening doors and joining in", sono stati infatti multati alcuni tesserati, ritenuti responsabili di frasi offensive nei confronti degli omosessuali sui social network.

Tra questi anche il giovane attaccante italiano di proprietà del Manchester United, Federico Mancheda, salito alla ribalta delle cronache qualche anno fa per alcuni gol decisivi con la maglia dei Red Devils, ma ultimamente un po' eclissatosi per quanto concerne le imprese sportive. A far tornare il ventenne attaccante romano sulle pagine dei giornali questa volta è stata appunto la notizia della multa di 15000 sterline rifilatagli per aver pubbicato sul suo profilo di Twitter la frase "Shhhhhh u little stupid gay!" Il post in questione era stato quasi immediatamente rimosso dal giocatore, che si era giustificato dicendo di aver commesso un errore di ortografia, volendo digitare "guy" (ragazzo) invece che "gay", spiegazione che non ha però convinto la commissione disciplinare della federazione di Sua Maestà.

Multati anche Morrison del West Ham con 7000 sterline, Ranger del Newcastle con 6000 e Smith del Walsall con 1200. Lo scorso mese di febbraio, in occasione della settimana nella quale era stata lanciata la campagna "Football vs Homophobia", promossa in memoria di Justin Fashanu, unico calciatore professionista britannico ad aver dichiarato pubblicamente la propria omosessualità e morto suicida nel 1998 dopo essere stato ostracizzato dal mondo del calcio d'oltremanica proprio per il suo "coming out", erano stati arrestati per cori omofobi intonati durante una trasferta a Brighton tre tifosi del Milwall.

Foto | © TMNews

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