Capello non ci capisce più niente

Sbeffeggiato da Marca per via delle sue mandibole e del gioco del suo Real Madrid, irriso da Cassano, punzecchiato dalle voci di mercato che nelle ultime ore hanno addirittura accostato Lippi e Mourinho alla panchina dei madrileni, deluso dai suoi “fedelissimi” Cannavaro e Emerson, odiato dai tifosi, umiliato dal Recreativo e dal Deportivo: non deve

Sbeffeggiato da Marca per via delle sue mandibole e del gioco del suo Real Madrid, irriso da Cassano, punzecchiato dalle voci di mercato che nelle ultime ore hanno addirittura accostato Lippi e Mourinho alla panchina dei madrileni, deluso dai suoi “fedelissimi” Cannavaro e Emerson, odiato dai tifosi, umiliato dal Recreativo e dal Deportivo: non deve essere un bel momento per Fabio Capello che si trova alla guida di una barca per l’ennesima volta allo sbando.
Non sono bastati Higuain e Gago, né le strigliate ai suoi giocatori che, come suo solita opinione, sono la causa degli insuccessi di questo periodo. Perché lui, il tecnico di Pieris, non sbaglia mai e il suo gioco da sbadigli non è da biasimare finché arrivano i risultati.

Così stila una lista nera e ci mette tutti i giocatori che in questo periodo non gli vanno a genio, dicendo che lui vuole esclusivamente giocatori disposti a lottare fino in fondo per la camiseta blanca. Tra questi ci sono clamorosamente Cannavaro e Emerson, da lui stesso definiti irriconoscibili, ma anche Salgado, Beckham, Guti, Robinho. E poi Raul, a cui Capello darà un po’ di pausa, e Ronaldo, per l’allenatore cedibile fin da subito. Per non parlare di Cassano, ormai separato in casa.
E’ subbuglio dunque e il friulano più famoso del calcio non ci sta capendo niente. Mijatovic ostenta tranquillità ma all’orizzonte v’è l’ennesimo terremoto tra le merengues. Per la felicità di Siviglia e Barça.