Vigilia di Genoa - Juve, parla Angelo Alessio: "Vidal o Marrone in difesa"


Squalificato Antonio Conte per l'espulsione di mercoledì scorso contro il Bologna, a tenere la conferenza stampa della vigilia di Genoa - Juve ci ha pensato il vice del tecnico salentino Angelo Alessio. L'ex centrocampista oltre che della Juve anche del Bari, dell'Avellino e del Cosenza, avrà il difficile compito di dirigere i bianconeri dalla panchina in un momento cruciale della stagione: cinque pareggi nelle ultime sei partite, in chiara emergenza difensiva e con qualche malumore per i pochi gol segnati che serpeggiano tra i tifosi, la trasferta di domani pomeriggio del Luigi Ferraris si prospetta tutt'altro che una passeggiata in terra di Liguria. Ma prima di affrontare temi tattici o psicologici, il vice allenatore cilentano è voluto tornare sul rosso che Banti ha sventolato in faccia a Conte quattro giorni fa su suggerimento del quarto uomo Bergonzi:

"L'espulsione di Conte? È stata un'ingiustizia, tutti noi sappiamo come sono andate le cose. Conte è molto amareggiato per la giornata di squalifica. Una marcatura stretta da parte del quarto uomo? Non credo, non si è mai comportato male nei confronti di un arbitro. Mi auguro che queste cose non accadano più. Se l'espulsione può essere una conseguenza delle lamentele per i torti arbitrali? Preferisco non parlare di quello che è successo in passato, Conte ha sempre rispettato le regole. Se poi qualcuno vuole vedere qualcos'altro prendiamo atto e andiamo avanti".

Poi è il momento di focalizzarsi sul pacchetto arretrato, già in emergenza a Bologna contro il Genoa vedrà l'assenza anche del terzo centrale di difesa Bonucci per squalifica:

"Vidal è una soluzione per sostituire Bonucci accanto a Caceres. Ma abbiamo provato anche Marrone in quel ruolo, prenderemo una decisione dopo l'ultimo allenamento. Chiellini sta lavorando, ci contiamo per Firenze, ma dobbiamo essere cauti per evitare ricadute peggiori. In questo momento di emergenza non cambieremo modulo. Avanti con il 4-3-3, anche perchè abbiamo i difensori contati e poche alternative".

Sarà il 137esimo incontro tra Genoa e Juve in partite ufficiali; in campionato, invece, le due squadre si sfideranno per la 90esima volta (53 vittorie bianconere contro le 18 del Grifone). Se andiamo più nello specifico focalizzando l'attenzione sui match di campionato giocati a Marassi, questa partita è stata giocata 44 volte con 18 affermazioni juventine e 16 genoane: l'anno passato la Juve passò a ora di pranzo con gol di Marchisio e Krasic, due stagioni fa fu 2-2 in avvio di campionato, mentre alla vigilia di Pasqua con Ranieri in panca a vincere fu il Genoa per 3-2. Domani la squadra bianconera punta senza dubbio al successo:

"Nelle ultime partite non abbiamo avuto meno occasioni del solito. Più che altro abbiamo sbagliato qualche pallone di troppo, o per la bravura del portiere avversario o perchè siamo stati troppo precipitosi sotto porta. Stiamo lavorando per migliorare. Le coppie d'attacco vengono scelte per vincere, davanti non ci sono gerarchie. La squadra ha una certa fisionomia, senza Conte i giocatori saranno ancora più arrabbiati e raddoppieranno le energie in campo. Faremo il massimo per vincere, vogliamo fare risultato. Inseguire il Milan o stare davanti non fa differenza".

Questo in soldoni quanto dichiarato da Alessio. Ricordando che l'arbitro della partita sarà Rizzoli di Firenze, di seguito i probabili undici delle due squadre:

GENOA (4-4-2): Frey, Rossi, Kaladze, Carvalho, Moretti, Biondini, Kucka, Jankovic, Sculli, Palacio, Gilardino. All Marino
JUVENTUS (4-3-3): Buffon, Lichtsteiner, Vidal, Caceres, De Ceglie, Pirlo, Marchisio, Giaccherini Pepe, Vucinic, Borriello. All Conte

Foto | © TMNews

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