Crisi Fiorentina, sabato contro la Juve una vittoria per salvare la stagione


Il cammino altalenante della Fiorentina di quest'anno, tanto con Sinisa Mihajlovic quanto con Delio Rossi, è stato senza ombra di dubbio causato da un pessimo mercato, da cui le accuse della tifoseria viola alla dirigenza di essersi allontanata un po' troppo dalla squadra. I gigliati ogni tanto hanno sfoderato prove di carattere tra le mura amiche, sgretolandosi puntualmente lontani dal Franchi e, ormai ogni velleità stagione messa da parte, non possono che guardarsi le spalle per non commettere quei peccati intollerabili che l'anno passato costarono la Serie B alla Sampdoria. Dopo la sconfitta di Catania di ieri, i toscani sono sestultimi a sette punti dal Lecce ad oggi virtualmente retrocesso, un margine che ancora consente di lavorare con tranquillità ma su cui non si può fare eccessivo affidamento.

Così la gara di sabato prossimo contro la Juve assume connotati di importanza quasi vitale per la Fiorentina e i suoi uomini. Innanzitutto si affronterà una rivale storica, la rivale per antonomasia verrebbe da dire, che pareggi o non pareggi è comunque ancora imbattuta; il tutto a sei giorni dall'ennesima bruciante sconfitta (con annessa classifica da allarme arancione) e, ciliegina sulla torta, con un Amauri che, a secco con la maglia viola, cerca il suo primo centro proprio contro la squadra che lo ha scaricato. Inutile dire che la voglia di riscatto è enorme, come dimostrano le parole dell'amministratore delegato Sandro Mencucci a RadioBlu:

"Lo spirito della squadra a Catania è stato buono e spero di raccogliere i frutti sabato con la Juve. Dopo il gol ci siamo demoralizzati perché il Catania non ha mai tirato in porta. Cerchiamo di raccogliere gli aspetti positivi di oggi e vediamo di rifarci con la Juve. Amauri? E' andato davvero vicino al gol ma come lui anche altri oggi sono andati vicinissimi alla rete. Oggi ci sono state delle situazioni davvero sfortunate ma non dobbiamo preoccuparci. Dobbiamo essere vigili e prepararci nel miglior modo possibile per la gara con la Juventus".

Certo, molto dipenderà dall'eventuale recupero di Stevan Jovetic (le probabilità di vederlo in campo dopo l'infortunio muscolare sono molto basse) a cui fa da contraltare i dubbi in casa Juve circa l'impiego di Giorgio Chiellini. Di sicuro sarà della partita Andrea Lazzari che anni fa siglò ben 5 gol alla Vecchia Signora in un doppio confronto di Coppa Italia quando allora vestiva la maglia dell'Atalanta; in visita oggi all'Ospedale Pediatrico Meyer, il centrocampista viola ha anche risposto ad alcune domande dei cronisti presenti:

"Speriamo di riuscire a creare tanto anche contro la Juventus, magari con un risultato diverso. Le polemiche della Juve? Fanno parte del gioco, non dobbiamo pensare a questo, dobbiamo guardare solo alla partita, sappiamo che la Juventus è una squadra che ci mette tanta intensità nel corso della gara, dobbiamo stare attenti a questo. Chi toglierei alla Juventus? Matri, sta facendo tanti gol con la maglia bianconera".

Insomma, la partita di sabato sera tra Fiorentina e Juve sarà davvero campale per entrambe le formazioni: chi la spunterà?

Foto | © TMNews

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