Inter: si rivede Andreolli

Se a qualcuno venisse spontaneo rispondere: “echissefrega“, faccia pure, ma consideri che quello che aveva fatto vedere il giovane difensore nell’unica partita ad alta visibilità giocata in prima squadra, (Champions League, Glasgow Rangers-Inter…), era stato un bel vedere. Niente di trascendentale intendiamoci, ma semplicemente un ragazzo di 20 anni piazzato a fare il terzino destro

di omino

Se a qualcuno venisse spontaneo rispondere: “echissefrega“, faccia pure, ma consideri che quello che aveva fatto vedere il giovane difensore nell’unica partita ad alta visibilità giocata in prima squadra, (Champions League, Glasgow Rangers-Inter…), era stato un bel vedere.
Niente di trascendentale intendiamoci, ma semplicemente un ragazzo di 20 anni piazzato a fare il terzino destro e che ha giocato quai tutta la partita con piglio da veterano, prima di lasciare il campo per un infortunio che pareva drammatico e che invece ce lo restituisce a distanza di poco più di tre mesi.

Niente di fenomenale quindi, ma di fondamentale importanza per l’Inter: l’ipotesi di trovarsi in casa un rimpiazzo a Capitan Zanetti, se non addirittura un potenziale concorrente della bandiera nerazzurra.
Se infatti Mancini ha convocato Marco Andreolli per l’imminente sfida con i blucerchiati, non è solo per le qualità che ha intravisto nel giovano prodotto del vivaio, ma anche perché molte altre alternative non le ha.
Materazzi è infatti squalificato insieme con lo stesso Zanetti e a Ze Maria evidentemente non è il proprio il caso di affidare la fascia, in una partita da vincere a tutti i costi.