Calcio giovanile, Coppa Scirea: il Partizan non vuole altre squadre balcaniche, gli organizzatori smentiscono

mimmo bellacicco

La Coppa Gaetano Scirea è un torneo per squadre giovanili riservato alla categoria Allievi che si tiene ogni anno nel mese di giugno in Basilicata. Il Trofeo fu disputato per la prima volta nel 1990 in onore del difensore della Juventus scomparso un anno prima a causa di un incidente stradale e giunge quest'anno alla sua sedicesima edizione. Lo slogan della competizione è "La lealtà nello Sport", ma un articolo comparso questa mattina su Repubblica.it ha gettato discredito sull'organizzazione e sui valori della manifestazione a causa di una vicenda che con lo sport avrebbe poco a che vedere.

Secondo l'articolo firmato da Luigi Panella infatti sarebbe accaduto un episodio increscioso che ha come protagonista la società serba del Partizan Belgrado, una delle partecipanti al prossimo torneo. Tutto nasce dall'improvvisa sparizione dal tabellone di altre tre formazioni balcaniche: lo Zeljeznicar di Sarajevo, i kosovari del Besa Peje e i macedoni del Renova Tetovo. Pare che la loro esclusione sia stata imposta direttamente dai serbi che non volevano altre squadre balcaniche nella competizione lucana. A supportare questa versione dei fatti c'è Massimo Finizio che sarebbe riuscito a strappare l'ammissione dell'esistenza di un veto da un rappresentante del Comune di Castellaneta, in provincia di Taranto, uno dei paesi che ospiterà le partite.

Se così fosse la vicenda sarebbe molto grave, il torneo è riconosciuto ufficialmente dalla Fifa e sappiamo quanto l'organismo guidato da Blatter sia severo di fronte a episodi di discriminazione razziale. In mattinata è arrivata però la smentita secca da parte dell'organizzatore dell'evento Mimmo Bellacicco che ha fatto luce sulle ragioni che hanno portato alla variazione di programma con l'esclusione delle tre squadre precedentemente invitate, lo ha fatto attraverso le pagine del sito sassilive.it che si occupa anche di seguire tutte le partite del torneo:

"Il Partizan non c’entra assolutamente nulla con la scelta del Comitato organizzatore di annullare la partecipazione delle tre squadre dei Balcani. La decisione è maturata in seguito alla comunicazione ricevuta dal Comune di Castellaneta di non poter garantire la disponibilità dell’impianto sportivo. Il Comitato della Coppa Scirea ha ritenuto quindi opportuno comunicare alle tre squadre interessate, lo Zeljeznicar (Bosnia), il Besa Peje (Kosovo) e il Renova Tetovo (Macedonia) che non avrebbero più preso parte a questa edizione della Coppa Scirea".



Nel comune tarantino ci saranno le elezioni per eleggere il nuovo sindaco e questa situazione transitoria ha complicato i piani degli organizzatori che si sono visti costretti a cancellare un intero girone che comprendeva le tre squadre già citate e la Rappresentativa Basilicata: le formazioni ai nastri di partenza saranno così 12 invece delle sedici previste inizialmente. Le parole di Bellacicco dovrebbero mettere fine alla polemica scoppiata intorno al torneo, allontanando definitivamente le voci di un veto imposto per motivi tutt'altro che sportivi da una delle società partecipanti.

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