Chelsea - Napoli 4-1, Mazzarri: "Peccato, meritavamo di passare noi"


Sul prato dello Stamford Bridge il sogno del Napoli si è trasformato in un incubo. Gli azzurri sono stati battuti 4-1 dal Chelsea Di Matteo negli ottavi di ritorno di Champions League, dovendo rinunciare così a proseguire nel cammino europeo. Dopo la vittoria per 3-1 nella partita del San Paolo, i tifosi partenopei e tutto l'ambiente erano convinti di avere ottime chance di passare il turno, ma purtroppo il Chelsea è cambiato negli ultimi 10 giorni, completamente rigenerato dalle cure di Di Matteo che lo ha ereditato allo sbando dopo la disastrosa gestione di Villas Boas.

Alla luce del risultato di questa sera non possono che aumentare i rimpianti per la grande occasione avuta da Christian Maggio per segnare il gol del 4-1 nella partita d'andata, il cui tiro è stato respinto proprio sulla linea da Ashley Cole. I napoletani hanno comunque venduto cara la palle, segnando anche un gol splendido con Gokhan Inler, ma hanno perso ai supplementari contro una squadra più abituata a competere a certi livelli. Secondo Mazzarri la sua squadra avrebbe meritato il passaggio del turno ma non ha saputo sfruttare le occasioni che ha avuto per mettere al sicuro la qualificazione:

"Credo che se si rivede la partita, da un punto di vista generale, noi abbiamo fatto più azioni pulite con palla a terra. Avremmo meritato di fare uno o due gol in più. Abbiamo pagato un po' l’inesperienza di certe competizioni, tutti sentivano l’importanza di questa gara, c’è mancata la giusta serenità per concludere al meglio le occasioni che si sono create. I nostri campioni sono molto giovani, sono giocatori che non hanno mai lottato per il vertice. Sono campioni che devono crescere da questo punto di vista".

Un problema d'esperienza? Non solo. Gli azzurri non sono stati aiutati dalla sorte secondo Mazzarri, anche se la sua squadra ci ha messo anche del suo, concedendo una miriade di calci d'angolo nei quali gli inglesi erano avvantaggiati da una maggiore prestanza fisica:

"Dall’inizio si è capito che sarebbe stata una partita difficile negli episodi. Sulle palle inattive, sugli angoli, sapevamo che loro sono micidiali. Noi, a livello di prestanza fisica, siamo inferiori. Loro hanno ottimizzato tutto, noi siamo stati ingenui e anche un po' sfortunati ed è andata così. La squadra comunque ha giocato bene, ha creato tanto. Il Chelsea, in casa, in Champions, non aveva mai preso un gol; noi almeno un paio di gol in più li potevamo fare, se ci fosse girata bene. Siamo stati un po’ ingenui e anche un po’ sfortunati in certe situazioni. Si è visto anche a inizio gara l’infortunio di Maggio, che era quello più insidioso."

  • shares
  • Mail
17 commenti Aggiorna
Ordina: