Magic-moment Catania, Legrottaglie goleador: "Felicissimo della mia scelta"


Nel girone di ritorno il Catania ha perso solo una partita, quella di Torino contro la Juve in cui ha contribuito negativamente il portiere Kosicky, per il resto cinque vittorie e tre pareggi, 41 punti in classifica (come Inter e Roma) e attuale sesto posto: c'è di che gioire in casa etnea dopo l'1-0 di ieri contro la Lazio, un risultato che conferma l'ottimo momento della squadra sapientemente messa su dal duo Pulvirenti - Lo Monaco e ancor meglio gestita dal sorprendente allenatore Vincenzo Montella. Se è vero che l'ossatura è argentina, c'è da dire che le tre sorprese assolute di questo sorprendente campionato dei rossoazzurri sono italiane: parliamo di Giovanni Marchese e di Francesco Lodi, ma anche Nicola Legrottaglie che è sceso fino in Sicilia a 35 anni per rilanciare una carriera che dopo l'ottima parentesi juventina post-calciopoli (e uno scudetto in sei mesi di infermeria al Milan) pareva poter dire poco.

Quattro gol in questo campionato e prestazioni eccellenti per il centrale pugliese che al gol vittoria contro la Lazio a pochi minuti dalla fine ha cacciato fuori tutta la soddisfazione andando ad esultare sotto la curva dei propri tifosi. E a fine gara il giocatore si è mostrato ancora più contento ai microfoni dei cronisti:

"Credo che qui ci siano tutte le basi per fare bene. Andare in Europa con questa maglia sarebbe la coronazione della mia carriera. Sono felicissimo di essere venuto qui. È stata una scelta fondamentale per la mia vita calcistica, perché mi davano per spacciato ad inizio anno. Vorrei chiudere questa annata in questa posizione, perché stiamo giocando molto bene e non credo ci siano molte squadre che giocano meglio di noi. Montella? Sa tanto di calcio e prepara bene tutte le gare. Poi ha una grande serenità sia nelle vittorie sia nelle sconfitte e ci fa giocare e divertire. Ha un grande futuro".

Immancabili i riferimenti religiosi di Legrottaglie, che non reputa casuale questo periodo davvero positivo per sé e i suoi compagni:

"Il gol è stato importante per la squadra. Mi sto stimolando anche da questo punto di vista. E’ sempre bello fare gol e ancor di più davanti ad un pubblico fantastico come quello rossazzurro. Quando conosci Dio personalmente non puoi mai più chiedere al caso. Vivo di questo, dalle meraviglie che Dio mi dona. Lo ringrazio per avermi dato la possibilità di fare il calciatore. Che questo goal capiti nella settimana di inaugurazione di “Missione paradiso” non posso pensare sia un caso. Vorrei che tanti giovani che sono qui a Catania potessero trovare orizzonti diversi e non per forza in altre squadra ma qui a Catania. Sia contro la Fiorentina che oggi contro la Lazio abbiamo sofferto ma siamo riusciti a vincere con la forza del carattere. Quello che tutti si aspettavano finalmente lo stiamo realizzando".

Foto | © TMNews

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