Il sogno di Padelli

No, non era un pesce d’aprile anticipato: il lecchese Daniele Padelli era stato espressamente richiesto da Rafa Benitez per il suo Liverpool e così a 21 anni è volato dallo Scida di Crotone ad Anfield Road, facendo scalo a Genova, sponda Samp. Le cose sono andate così: Padelli è un giovane portiere di belle speranze

No, non era un pesce d’aprile anticipato: il lecchese Daniele Padelli era stato espressamente richiesto da Rafa Benitez per il suo Liverpool e così a 21 anni è volato dallo Scida di Crotone ad Anfield Road, facendo scalo a Genova, sponda Samp. Le cose sono andate così: Padelli è un giovane portiere di belle speranze che tifa da sempre l’Inter; il suo sogno è di diventare un giocatore professionista e ci riesce lo scorso anno dove si conquista il posto da titolare in C1, girone A, nel Pizzighettone. Le ottime prestazioni gli valgono la chiamata più importante, quella della Serie A da parte della Sampdoria che, tuttavia, gira il portiere al Crotone, in Serie B. Con la maglia dei pitagorici Padelli non riesce a conquistare il posto da titolare che è saldamente di Soviero il quale gli “concede” appena una partita contro il Pescara.

Quindi le vacanze di Natale e durante queste sviluppi inimmaginabili: il lecchese torna al Ferraris ma le amicizie che legano il DS Marotta al tecnico Benitez (in passato in Italia per diversi corsi d’aggiornamento) fanno sì che l’estremo difensore debba lasciare amici e Italia per volare diretto a Liverpool. Pare infatti che le doti di Padelli fossero state notate in qualche torneo giovanile o forse nel tempo di partita che Casiraghi concesse al portiere in una delle ultime uscite della Under 21. Con lo zampino di Martina, procuratore di Buffon, le trattative si sono velocizzate e, con la formula del prestito fino a giugno, ora Padelli sarà di scena ad Anfield, per il momento terzo portiere dietro Reina e Dudek, ma probabilmente titolare nelle giovanili.

Le prime dichiarazioni del ragazzo, alto 191 centimetri, sono euforiche e tra le altre cose ha detto che abbraccerà Dudek per la gioia regalatagli la sera di Instabul, essendo Padelli sfegatato interista. In bocca al lupo, Daniele!