Lieve miglioramento nelle condizioni di Muamba, il suo cuore torna a battere da solo


Cauto ottimismo da parte dei medici del London Chest Hospital sulle condizioni di Fabrice Muamba, giovane centrocampista del Bolton, vittima di un arresto cardiaco durante l'incontro dei quarti di finale di FA Cup disputato sabato pomeriggio sul terreno del Tottenham. Il cuore del ventitreenne, che ha passato le ultime quarantotto ore tra la vita e la morte, ha infatti ricominciato a battere senza l'ausilio delle macchine, consentendogli di compiere alcuni movimenti con gli arti e di pronunciare anche qualche parola in inglese e in francese.

Secondo l'ultimo bollettino medico emesso dall'ospedale londinese, le condizioni sarebbero comunque critiche, tanto da non poter ancora considerare il giocatore fuori pericolo. Permangono inoltre le preoccupazioni per eventuali danni cerebrali irreversibili, essendo il cervello del giocatore rimasto privo di ossigeno per circa sette minuti prima di ricevere gli adeguati soccorsi. Decisive comunque secondo gli esperti la presenza in tribuna del cardiologo Andrew Deaner, il primo ad aver provato a rianimarlo, e soprattutto le misure di sicurezza (un’ambulanza sempre presente con defibrillatori pronti per l'uso) adottate dopo l'incidente accaduto all'estremo difensore del Chelsea, Peter Cech nel 2006.

Continuano intanto, sia sulla rete che fuori dallo stadio dei Wanderers e dall'ospedale nel quale Muamba è ricoverato, le manifestazioni di affetto da parte di colleghi e semplici appassionati di calcio, con l'invio di fiori e messaggi di auguri. Il Bolton intanto, dopo aver chiesto ed ottenuto un rinvio della gara di campionato contro l'Aston Villa, sarebbe intenzionato a ritirarsi dalla FA Cup, visto che i giocatori non se la sentono di tornare in campo a White Hart Lane per disputare i quarantanove minuti rimasti rimasti dopo quanto successo al compagno di squadra.

Foto | © TMNews

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