Mazzarri già scalda i motori: "All'Olimpico con mezza Napoli al seguito"


Il Napoli è in finale di Coppa Italia 15 anni dopo il doppio confronto che consegnò la coppa al Vicenza. I partenopei non alzano un trofeo dal 1990, quando vinsero la Supercoppa Italiana battendo proprio la Juventus per 5-1. E saranno proprio i bianconeri a contendere ai partenopei il trofeo, il prossimo 20 maggio allo stadio Olimpico di Roma, in quella che si prospetta come una sfida di alto livello tra due club alla ricerca di un'affermazione che rilanci la loro storia, negli ultimi anni avara di successi per svariati motivi. Ai microfoni di Rai Uno Mazzarri, dopo la vittoria contro il Siena, è un po' preoccupato per l'infortunio di Christian Maggio e per la condizione fisica non ottimale della squadra, tuttavia a distanza di due mesi già confida sulla spinta dei tifosi napoletani che seguiranno la squadra a Roma per la finale:


"Faccio i complimenti alla mia squadra, che ha dato tutto e ha portato a termine un'altra impresa in questa stagione. Ma io sono preoccupato per il prosieguo della stagione, la squadra è stanca e si è visto anche stasera, e poi perdiamo un giocatore importante come Maggio, che ha subito un infortunio muscolare. Per me lui è un giocatore con caratteristiche uniche, difficilmente sostituibile perché è bravo nelle due fasi. Nel secondo tempo il Siena andava al doppio di noi, siamo stati lucidi e brillanti per 40 minuti, poi abbiamo perso smalto, corsa e incisività: avrei dovuto fare sette cambi. Nel finale poi non siamo riusciti nemmeno a chiudere la partita, sprecando due clamorose occasioni con Hamsik e Lavezzi. Siamo molto felici di approdare a questa finale, sarà uno spettacolo, sono sicuro che ci sarà mezza Napoli allo stadio Olimpico. Peccato per Gargano, che era diffidato, è stato ammonito e non ci sarà. Comunque da stasera è sicuro che il Napoli è qualificato già all'Europa League, anche se sicuramente ci giocheremo tutte le nostre chance per il terzo posto. Io da stasera già penso al Catania, domenica giocheremo contro un avversario terribile, che arriverà fresco e senza niente da perdere".

In casa Siena Giuseppe Sannino rende merito agli azzurri e si congratula con i suoi ragazzi nonostante l'eliminazione:

"Usciamo dalla coppa a testa alta. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo. Abbiamo perso contro una grande squadra e faccio i complimenti e gli auguri al Napoli per la finale. Sapevo che avremmo pagato qualcosa dal punto di vista ambientale ma c'è un pizzico di rammarico per l'autorete che ci siamo fatti dopo soli 10' e per come abbiamo preso il secondo gol di Cavani. Poi per il resto devo, invece, sottolineare la personalità con cui i ragazzi hanno reagito. Abbiamo giocato la ripresa nella metà campo avversaria e davvero abbiamo provato fino in fondo a segnare qual gol che ci avrebbe rimesso in corsa. Non ci siamo riusciti ma di più non potevamo fare. Ora pensiamo a salvarci. Ricordo a tutti che il abbiamo 4 squadre dietro, tra cui il Parma. Per noi è già una mezza impresa visto che ho tanti ragazzi che vengono dalla B. Lotteremo fino in fondo per cercare di regalare a Siena un'importante salvezza". Il tecnico chiude anche parlando del futuro: "Ho un altro anno di contratto col Siena, resterò qui".

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