Finale di Coppa Italia: il biglietto solo a chi ha la Tessera del Tifoso

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Mancano ancora due mesi alla finalissima di Coppa Italia tra Juventus e Napoli ma l'attesa è già grande, tutti vogliono assistere a questa partita che vede di fronte due nobili del calcio italiano che negli ultimi anni sono state un po' a digiuno di successi. I bianconeri non vincono qualcosa dal periodo precedente allo scoppio di Calciopoli, i campani addirittura hanno alzato il loro ultimo trofeo nel 1990, era la Supercoppa Italia, strappata proprio alla Juventus. Ancora i biglietti per la partita dell'Olimpico non sono in vendita, iniziano però a circolare le prime informazioni a proposito delle modalità di acquisto.

Se in finale fosse arrivato il Siena probabilmente non ci sarebbero state particolari misure di prevenzione da attuare, ma visto il grande numero di sostenitori delle due finaliste sembra proprio che la vendita sarà regolamentata. A confermarlo è Carlo Longhi, componente supplente del Casms, il comitato che valuta la sicurezza degli eventi sportivi, ai microfoni di Radio Kiss Kiss. A quanto pare potranno assistere alla partita soltanto i tifosi in possesso della tanto contestata Tessera del Tifoso:

"Se servirà la Tessera del Tifoso per assistere alla finale della Coppa Italia? Certamente. Questo perché è già stato dimostrato che il numero delle Tessere del Tifoso dei tifosi del Napoli, così come il numero di quelle della Juventus, possono ampiamente riempire l'Olimpico. Ci sarà bisogno della Tessera al 100%, è necessario uno stadio pieno di gente, con famiglie sugli spalti, ma al contempo un evento tranquillo. Come farà chi non ha la Tessera? Questo è e sarà un problema. Quanti biglietti saranno dedicati alle tifoserie? Non ho le percentuali precise, ma saranno certamente suddivisi in parti eguali".



A quanto pare dunque difficilmente chi non è in possesso della Tessera potrà assistere alla partita, anche cercare di correre ai ripari in extremis potrebbe non funzionare dal momento che per completare tutta la procedura e ottenere il numero identificativo con il quale acquistare i biglietti in teoria servono un paio di mesi, in pratica chi ci è passato assicura che spesso questo tempo è destinato anche a raddoppiare. Carlo Longhi si è espresso anche a proposito della nuova Fidelity Card, un oggetto che fino ad ora è apparso abbastanza misterioso, e ha concluso il suo intervento elogiando il comportamento dei tifosi del Napoli:

"È cambiato poco: non è altro che la Tessera del Tifoso migliorata e aggiornata a tutto ciò che è successo. Ogni tifoso potrà avere la possibilità di fare una carta con la propria banca e non con quella decisa dalla società sportiva. L'intento è quello di portare più gente allo stadio, facilitandone l'entrata e tutto ciò che può determinare l'accesso. Ci saranno grosse novità con il prossimo campionato. I tifosi del Napoli si presentano molto bene allo stadio, non vengono quasi mai sanzionati e non riportiamo grossi problemi se non qualche cosa sui treni".

Tessera o meno, tutto lascia pensare che lo stadio Olimpico sarà stracolmo di gente il prossimo 20 maggio, a dispetto di chi dice che la Coppa Italia è un trofeo che non interessa più a nessuno. Non si sa ancora niente a proposito delle date di vendita dei biglietti, lo scorso anno è stato possibile acquistarli a partire da circa dieci giorni prima della data della partita e i possessori della Tessera del Tifoso potevano godere di due giorni di prelazione riservati solo a loro, cosa che quest'anno evidentemente non accadrà.

Foto | © TMNews

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