Ancelotti nel mirino della stampa francese dopo la sconfitta in coppa con il Lione


A Carlo Ancelotti, arrivato poco più di due mesi fa sulla panchina dell'ambizioso Paris Saint Germain di proprietà degli sceicchi del Qatar, è bastato un solo passo falso dopo dodici risultati utili consecutivi (otto vittorie e quattro pareggi) tra campionato e coppe, per finire sul banco degli imputati. La sconfitta casalinga subita due giorni fa nei quarti di finale di Coppa di Francia contro gli odiati rivali del Lione, a causa della quale i parigini sono stati eliminati dalla competizione, ha infatti sollevato numerose critiche da parte della stampa francese, storicamente mai troppo tenere nei confronti dei "cugini" italiani.

Duro in particolare il giudizio del più importante dei quotidiani sportivi transalpini, L'Equipe, secondo il quale la squadra mancherebbe ancora di equilibrio tattico tanto che "il progetto di gioco di Carletto tarda ancora ad esprimersi sul campo". Non mancano poi i confronti con la precedente gestione di Antoine Kombouaré, esonerato proprio per far posto al più quotato ex allenatore di Milan e Chelsea, che statistiche alla mano avrebbe fatto meglio di Ancelotti: "Contro gli stessi avversari, il suo Psg ha accumulato sei punti in meno rispetto a quello di Kombouaré".

Il quotidiano locale Le Parisien riporta invece alcune lamentele anonime da parte dei giocatori sul famoso modulo "ad albero di Natale", marchio di fabbrica del tecnico di Reggiolo. Sotto accusa anche l'ex interista e nazionale azzurro Thiago Motta, il cui calo nelle ultime partite viene fatto coincidere con quello della squadra. Svelati anche i retroscena del mancato utilizzo, nel corso del primo tempo, dell'argentino ex Palermo, Javier Pastore, che sarebbe stato punito con la panchina (oltre che con una multa da duemila euro) per un suo ritardo sull'orario di allenamento di martedì scorso.

Foto | © TMNews

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