Milan - Roma 2-1: la soddisfazione di Allegri e Ambrosini, ora c'è il Barcellona

milan - roma 2-1

Il Milan non si lascia distrarre dal Barcellona e conquista tre punti fondamentali nella corsa scudetto contro la Roma. I rossoneri si sono spaventati dopo il gol di Osvaldo, nel secondo tempo però sono riusciti a portare a compimento un'esaltante rimonta, il protagonista come al solito è stato Ibrahimovic. Lo svedese ha timbrato il cartellino con una doppietta, viene davvero da chiedersi dove sarebbe la squadra di Massimiliano Allegri senza di lui. Adesso la squadra potrà godersi il derby d'Italia sapendo di aver solo da guadagnare, elemento importante dal punto di vista psicologico in vista dell'impegno in Champions League.

Una serata che poteva essere perfetta è stata però rovinata dall'infortunio di Thiago Silva, il difensore brasiliano quasi sicuramente non giocherà la sfida contro i catalani. Consola fino ad un certo punto il fatto che comunque stasera Bonera ha dimostrato di poter dare buone garanzie al reparto difensivo, l'allenatore livornese ammette di aver corso un rischio decidendo di schierarlo stasera:

"Thiago Silva è uscito dal campo camminando. Era a rischio, lo sapevamo, l’ho rischiato ed è andata così. Ha avuto un problema al flessore, credo sia impossibile che mercoledì sarà della partita. Lo speriamo tutti, ma credo sia difficile. Credo che la fortuna sia quella di avere sempre una rosa importante, composta da 33 giocatori. Bonera sta facendo bene, sono cresciuti molto alcuni giocatori che giocando hanno trovato più continuità".

Il tecnico si complimenta ovviamente con il suo giocatore più decisivo, Ibrahimovic, si dice complessivamente soddisfatto della prova dei suoi ragazzi, nonostante il primo tempo chiuso in svantaggio, e col pensiero va già al prossimo impegno:

"Ha fatto una grande partita, soprattutto nel secondo tempo ha giocato veramente da Ibrahimovic, da centravanti come sa far lui. Sicuramente ci ha fatto la differenza. Abbiamo preso gol nell’unica volta in cui la Roma è venuta avanti. Un gol un po' anomalo, su un tiro sbagliato, però nel calcio sono cose che capitano. La squadra ha fatto un buon primo tempo, nel secondo tempo siamo rientrati cercando di trovare subito il pareggio, l’abbiamo trovato con il rigore. Credo che abbiamo meritato la vittoria.
Contro il Barcellona ci sono due strade: o ti abbassi e cerchi di ripartire, che è molto difficile, o devi fare una partita dispendiosa come abbiamo fatto nel ritorno, dove abbiamo commesso alcuni errori che poi abbiamo pagato a caro prezzo. Sappiamo che la partita sarà difficilissima, però dovremo giocare con coraggio ed equilibrio, sapendo che abbiamo la possibilità di passare".

Le foto di Milan - Roma 2-1
Le foto di Milan - Roma 2-1
Le foto di Milan - Roma 2-1
Le foto di Milan - Roma 2-1
Le foto di Milan - Roma 2-1

Sulla forza del Barcellona sono tutti d'accordo, anche Massimo Ambrosini a fine partita non può che esprimere gli stessi pensieri del suo allenatore. Ma proprio dal lignaggio dell'avversario il Milan deve trarre l'entusiasmo per esprimersi al massimo:

"I più forti al mondo? Penso proprio di sì, non ci vuole un mago per dire che il Barcellona è la squadra più forte del mondo, è una di quelle che ha segnato un’epoca nella storia del calcio. Deve essere uno stimolo enorme giocarci contro, è anche un’opportunità grande per tutti noi.Bisogna fare una partita con grosso spirito di sacrificio perché una squadra come il Barcellona ha talmente tante armi che fermata singolarmente non è possibile, bisogna lavorare tutti. Sappiamo che la partita sarà difficilissima, però dovremo giocare con coraggio ed equilibrio, sapendo che abbiamo la possibilità di passare".

Il centrocampista è soddisfatto della vittoria di stasera che sicuramente metterà pressione alla Juventus, nemmeno per un attimo però si lascia andare. Ripete infatti che il vantaggio sull'inseguitrice è buona ma guai a pensare di potersi concedere qualche passo falso, per questo da buon leader mette in guardia tutti:

"Dobbiamo smetterla di dire che possiamo fare un errore, perché inconsciamente può passare l’idea che possiamo sbagliare qualcosa, invece non dobbiamo sbagliare. È giusto che non facciamo più questo tipo di discorso, perché se no uno inconsciamente può pensare che una partita può lasciarla, invece non è così".

Intanto tutti i tifosi del Milan possono godersi senza preoccupazioni Juve - Inter, magari tifando anche per i cugini che fermando i bianconeri scriverebbero qualcosa di molto simile alla parole fine per il campionato. Poi ci saranno Messi e compagni, già incontrati due volte quest'anno, una partita affascinante, difficile, ma non impossibile perché anche i migliori del mondo possono essere battuti, basta crederci.

Foto | © TMNews

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