Salihamidzic al posto di Camoranesi?

La Juventus in questo gennaio è impegnata su due tavoli. Uno è quello del campionato di serie B in cui stasera recupera la partita con il Cesena e può tornare in testa dopo lo scivolone di Mantova. L’ altro è il calciomercato, per il presente e specialmente per il futuro, in modo tale da convincere

La Juventus in questo gennaio è impegnata su due tavoli. Uno è quello del campionato di serie B in cui stasera recupera la partita con il Cesena e può tornare in testa dopo lo scivolone di Mantova.
L’ altro è il calciomercato, per il presente e specialmente per il futuro, in modo tale da convincere il prima possibile i propri campioni indecisi a dare fiducia al progetto di rinascita. Non potendo investire cifre alla Moratti, Cobolli Gigli e Secco stanno scandagliando il mercato europeo dei parametro zero per portare giocatori di esperienza internazionale già rodati a certi livelli.
Dopo il difensore dell’ Ajax Grygera ecco l’ esterno destro bosniaco Hasan Salihamizdic. 30 anni, otto stagioni nel Bayern Monaco in cui è diventato un idolo per i tifosi per la sua versatilità e la sua determinazione: ha firmato un quadriennale da 2,5 milioni di euro, cifra mica irrisoria, al lordo si parla di un investimento complessivo di 20 milioni lordi, tasse comprese. Sebbene sia impiegato più spesso come esterno destro può giocare anche da punta e in molti ruoli di centrocampo, non avendo perso tra l’ altro un certo feeling con la porta avversaria.
Il punto è: se in rosa ho già Camoranesi e Marchionni il buon Hasan, detto Brazzo, mi può servire? Evidentemente uno dei due lascerà Torino e tutti gli indizi portano al campione del mondo che finora, come si dice in gergo calcistico, non è che in serie B ci abbia messo sempre la gamba, anzi.
Personalmente lo ritengo un buon acquisto, non un campione, ma giocatore di rendimento, di quelli che alla fine della stagione scopri di non poter fare a meno. Da vedere il suo ambientamento e soprattutto se non sia arrivato un po troppo tardi in un campionato stressante come quello italiano.
Certo, se parte l’ italo argentino non credo ci si sia rafforzati…