Arrigoni esonerato, anzi no

Dietrofront dell’indeciso Spinelli che rimette al suo posto l’ex esonerato Daniele Arrigoni; l’allenatore rimarrà dunque al suo posto, per buona pace dei giocatori amaranto che avevano difeso a spada tratta il loro mister, attaccando anche senza mezzi termini il presidente. Niente Mutti, niente Scanziani né De Biasi, i labronici dovranno ripartire dal 5-1 bergamasco ancora

Dietrofront dell’indeciso Spinelli che rimette al suo posto l’ex esonerato Daniele Arrigoni; l’allenatore rimarrà dunque al suo posto, per buona pace dei giocatori amaranto che avevano difeso a spada tratta il loro mister, attaccando anche senza mezzi termini il presidente. Niente Mutti, niente Scanziani né De Biasi, i labronici dovranno ripartire dal 5-1 bergamasco ancora con Arrigoni, uomo che sicuramente sarà capace di dare una svolta alla squadra livornese. Eh sì perché a onor del vero 3 punti in 7 giornate sono troppo pochi, così come le tre disfatte contro Palermo, Sampdoria e Atalanta, 3 trasferte in cui la difesa amaranto ha subito la bellezza di 12 gol.
Certo è da vedere la condotta del genovese Spinelli nei confronti di Amelia, uno che secondo il patron parla troppo ma che s’è scusato tramite una telefonata (aveva auspicato che Spinelli si dimettesse), e di Lucarelli, il capitano che non aveva usato mezzi termini per difendere Arrigoni e attaccare il patron.
Situazione che rimane poco chiara, in bilico, situazione che ha un po’ raffreddato i caldi spiriti dei tifosi livornesi. Contro la Roma sarà una partita decisiva!