Champions, vigilia di Milan - Barcellona: le parole di Allegri e Ibrahimovic


Milan - Barcellona, atto terzo in questa stagione: dopo il 2-2 del Camp Nou e il 2-3 di Messi e soci nella casa rossonero, domani sera i blaugrana faranno nuovamente visita alla banda di Allegri per giocarsi il passaggio alle semifinali di Champions League, edizione 2011/2012. Partita da non perdere per gli appassionati di calcio (verrà trasmessa, oltre che su Sky e Mediaset Premium, anche in chiaro su Rai Uno), gara vibrante che di sicuro vedrà incollati allo schermo milioni di tifosi milanisti, oltre ai fortunati che potranno assistere alla partita dal vivo da San Siro. Favorito è il super Barça di Pep Guardiola, ma quando si tratta di Milan nulla è scontato, perché se è vero che alcune defezioni pesano in modo particolare (Thiago Silva su tutti), c'è da dire che con un Zlatan Ibrahimovic come quello visto nell'ultimo periodo (e col dente avvelenato da ex) nulla sarà scontato. Massimiliano Allegri nella conferenza stampa della vigilia appare sereno e al contempo carico:

"Affronteremo la squadra più forte d'Europa, la detentrice del trofeo. Servirà una grande prestazione. Le due partite del girone sono state diverse: l'andata è stata prettamente difensiva da parte nostra, mentre la seconda è stata più aperta, con gol e tante occasioni. Domani servirà una prestazione come quella. Giocando in quel modo ci prendiamo qualche rischio, abbiamo commesso qualche errore che contro una formazione come il Barça devi ridurre. Sul piano tattico oggi abbiamo l'ultimo allenamento e proveremo alcune situazioni. Sul piano delle motivazioni quando affronti una gara del genere non devi caricare molto la squadra. Tutto viene da sé. Certo, servirà coraggio in un doppio confronto come quello che ci attende. Come ho già detto servono gol e incassare meno gol.

Come detto una bella bega sarà rappresentata dall'assenza del difensore centrale Thiago Silva, anche se Allegri non si fascia la testa anche perché per fermare i catalani bisogna proporre gioco, più che cercare di limitare quello degli avversari:

"Thiago è un campione e sicuramente mancherà. Nesta però sta bene e oltre a lui ho altri giocatori a disposizione. Dispiace per le assenze che ci sono e per aver perso Thiago Silva domenica. Mi sarebbe piaciuto affrontare il Barcellona al completo, ma questo non vuol dire che non siamo pronti per affrontare la formazione spagnola. Chiudersi per fermare il Barça? Per i giocatori che ho a disposizione credo sia dura fare una gara come quella dell'Inter di Mourinho al Camp Nou. Quell'Inter era più fisica di noi che invece abbiamo più tecnica. Questa squadra fa fatica a difendersi vicino all'area di rigore. Anche contro la Juventus quando ci siamo abbassati abbiamo incassato gol".

Accanto al tecnico livornese, c'è anche il grande atteso per la partita di domani, l'ex di turno (non è il solo, c'è anche Gianluca Zambrotta) Ibrahimovic. Lo svedese è più diplomatico del solito:

"Siamo pronti, aspettavamo questa partita da qualche giorno. Scenderò in campo per fare del mio meglio, poi vediamo. Tutta la squadra dovrà fare un partita perfetta. Giochiamo contro la squadra più forte del mondo. Non possiamo permetterci di perdere, vogliamo passare il turno. Come? Noi faremo il nostro gioco, non sappiamo quale sia il punto debole del Barcellona, altrimenti l'avremmo battuto in precedenza. Di certo dopo questa partita c'è la gara di ritorno. Non possiamo pensare che se buttiamo fuori il Barcellona siamo già in finale".

Tante le domande rivolte a Zlatan circa il Barcellona e Guardiola:

"Il passato è passato. Lui ha i suoi problemi, io i miei. Non so come ci saluteremo. Messi? Non so se in Italia avrebbe fatto queste cose. Contano tanti fattori, ma Messi rimane un giocatore formidabile. I miei ex compagni Sono ancora in contatto con molti di loro. Sono tutti bravi ragazzi. Messi sta crescendo, sta battendo tutti i record. Spero che continui così. In ogni modo, tornando al Barcellona, era un sogno per me andare lì a giocare. Dispiace sia durato solo un anno. Ma nel calcio mai dire mai, non si sa cosa può succedere. Ho vinto, giocato nel club più forte del mondo. Secondo me ho fatto bene. Potevano però andare meglio, questo sicuramente. La Liga? Vorrei la vincesse il Barcellona".

Appuntamento, dunque, a domani sera mercoledì 28 marzo, ore 20 e 45, per l'andata dei quarti di finale tra Milan e Barcellona. Di seguito le probabili formazioni della partita:

Milan (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Nesta, Mexes, Antonini; Nocerino, Ambrosini, Seedorf; Boateng; Ibrahimovic, Robinho. All. Allegri.
Barcellona (4-3-3): Victor Valdes; Dani Alves, Piqué, Mascherano, Puyol; Xavi, Busquets, Fabregas; Alexis Sanchez, Messi, Iniesta. All. Guardiola.
Arbitro: Eriksson (Svezia).

Foto | © TMNews

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