Fifa: d'ora in poi i club saranno risarciti per gli infortuni in nazionale

joseph blatter

Cambiamento epocale nel mondo del calcio, la Fifa ha detto sì al risarcimento ai club in caso di un infortunio di un loro tesserato durante gli impegni delle nazionali. L'importante decisione è stata presa dall'esecutivo dell'organismo internazionale del calcio in riunione oggi a Zurigo ed era sicuramente molto attesa soprattutto dalle squadre che spesso erano costrette a pagare dazio alle rappresentative nazionali. A titolo d'esempio basti pensare al rifiuto opposto da parte delle società di Serie A alla richiesta della Figc di organizzare uno stage prima degli Europei per permettere a Cesare Prandelli di avere qualche giorno in più a disposizione per lavorare con il gruppo.

La novità entrerà a vigore a settembre, a patto che venga confermata nel prossimo congresso della Fifa che si terrà a Budapest i prossimi 24 e 25 maggio. Secondo quando ha svelato lo stesso presidente Joseph Blatter, tutti i calciatori impegnati con le nazionali saranno dotati di una copertura assicurativa che servirà a indennizzare i club in caso di infortuni: la somma di denaro che verrà risarcita varierà in base alla gravità dell'infortunio, e quindi alla lunghezza del periodo di stop, e allo stipendio che il calciatore in questione percepisce. Così ha commentato il numero uno storico della Fifa: "Abbiamo fatto un primo passo. Si tratta di una novità dalla quale tutti potranno trarre vantaggio".

Blatter ha poi fatto il punto sull'organizzazione dei mondiali in Brasile e sullo stato di avanzamento dei lavori. La preoccupazione principale non riguarda gli impianti sportivi quanto le infrastrutture, ma lo svizzero si aspetta che tutto sia completato entro il 2014, anticipando però che i tifosi saranno costretti a subire qualche disagio a causa della vastità del paese carioca: "Non tutto sarà al 100%. Sappiamo dei problemi con gli hotel e avremo una situazione simile a quella del Sud Africa nel 2010. In alcune città i tifosi dovranno viaggiare un bel po'...". Sono stati preannunciati incontri a cadenza bimestrale, o al massimo trimestrale, con il presidente brasiliano Dilma Rousseff con l'obbiettivo di avere sempre chiaro il quadro della situazione. A margine della riunione di oggi si è parlato anche delle Olimpiadi di Londra, in particolare di è decisa l'obbligatorietà dei club a rilasciare i propri Under 23 per l'evento che avrà luogo nella capitale inglese.

Foto | © TMNews

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