La partita vista dalla curva

Del Piero, mentre la Juve soffriva nei minuti finali contro il Cesena, è andato a fare un intervento difensivo su Papa Waigo, chiudendo lo sgusciante esterno romagnolo con grinta e determinazione. Dopo tale chiusura s’è rivolto raggiante al pubblico (col fiato sospeso per i concitati minuti finali), come un novello Gattuso, urlando che si sarebbero



Del Piero, mentre la Juve soffriva nei minuti finali contro il Cesena, è andato a fare un intervento difensivo su Papa Waigo, chiudendo lo sgusciante esterno romagnolo con grinta e determinazione. Dopo tale chiusura s’è rivolto raggiante al pubblico (col fiato sospeso per i concitati minuti finali), come un novello Gattuso, urlando che si sarebbero dovuti far sentire di più. Lo sprono era diretto anche a due tifosi speciali che ieri hanno assistito al match dalla curva bianconera: Buffon era con gli Arditi (lo stesso gruppo che ha avuto anche Lapo Elkann come gradito ospite), LeGrottaglie tra i Drughi.
la scelta di super Gigi di andare tra i più aitanti dei tifosi juventini può essere un’arma a doppio taglio; da un lato s’è mostrato ancor più mitico (saltava con tutti al coro “Chi non salta interista è”), ma dall’altro farà una figura a dir poco meschina se si dovesse trasferire proprio nella città meneghina. Le ultime indiscrezioni infatti parlano di un Moratti che ha convinto Mancini a restare promettendogli proprio il portierone della Nazionale.
Certo è che lo scorso anno non si fece scrupoli Shevchenko ad andare nella curva milanista: all’epoca fu visto come un gesto di attaccamento indiscusso, a posteriori s’è rivelata una mossa ammiccante di un uomo che ha poi tradito i tifosi rossoneri.

Il tempo sarà galantuomo e ci dirà se l’entusiasmo di ieri di Buffon era legato alla smania del momento di ritornare una persona comune, o alla voglia di rimanere bianconero ancora per molto tempo!

Foto di Grazia Neri