29/a giornata. Il Parma ospita il Livorno per la tranquillità.

Mario In un pomeriggio invernale (c’è pioggia mista a neve al Tardini!), il Parma affronta oggi il Livorno con il duplice intento di tornare alla vittoria casalinga dopo due mesi, e di restare in scia del Siena (che con la vittoria di ieri ha di fatto eliminato il Treviso) sperando in buone notizie da Empoli dove il Chievo in piena Zona Uefa potrebbe regalare ai crociati un graditissimo +9.
Santa alleanza, dunque, tra Parma e Chievo contro Empoli e Livorno che, a rincuorare i tifosi parmigiani, si presenta in Emilia priva del bomber Cristiano Lucarelli, già protagonista l’anno scorso con quattro reti. Carletto Mazzone, che dal 18 giugno scorso a sentire la parola Parma sviene, lo sostituirà con l’ivoriano Bakayoko mentre l’Under 21 Palladino dovrà accontentarsi della panchina.
Lo schieramento scelto dal tecnico romano sarà piuttosto prudente con un’unica punta supportata da Colucci e un centrocampo folto e da corsa formato dal temuto Morrone, Passoni e Ruotolo. In difesa Vargas dovrebbe avere recuperato e sarà regolarmente al suo posto davanti all’ex Amelia tra Galante e Grandoni. Unico dubbio per Mazzone sulle fasce dove è ancora indisponibile Balleri e Pfertzel, Cesar Prates e Coco si contendono i due posti disponibili.
Dal canto suo Beretta dovrebbe avere Bolaño ma, secondo le ultime indiscrezioni, non Cardone e Morfeo. A quel punto la formazione sarebbe fatta, ma non lo schieramento. Ferma restando la difesa davanti a Bucci con Ferronetti, Fernando Couto, Cannavaro e Contini; il Parma potrebbe schierarsi con un centrocampo a quattro con Bolaño e Simplicio centrali e a uno tra Cigarini, Bresciano o Marchionni toccherebbe il compito di supportare Corradi da trequartista. Possibili varianti, ma poco probabili, gli innesti di Pasquale o Pisanu sulla fascia sinistra.
Più logiche sembrerebbero le soluzioni con tre centrocampisti, già ottimamente collaudate in partite senza Morfeo; in questo caso Cigarini si porterebbe in mezzo e a seconda della posizione di Marchionni e Bresciano lo schieramento passerebbe dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Da sottolineare che nella partitella di giovedì il giovanissimo Paponi è stato schierato con i titolari. Che possa essere la mossa a sorpresa?

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