Caos nello spogliatoio del Manchester City: Balotelli contro tutti

Sempre più tesa la situazione tra Balotelli e compagni al City, mentre Mancini rischia la panchina a fine stagione


Nervi sempre più tesi in casa Manchester City dopo il rocambolesco pareggio in Premier League contro il Sunderland che potrebbe costare carissimo agli uomini di Mancini nella lotta per la conquista del titolo con i rivali cittadini del Manchester United. In particolare sulle copertine dei tabloid è finito il solito Mario Balotelli, molto criticato già al termine dell’incontro nonostante la sua doppietta, a causa di alcune plateali simulazioni e di un siparietto poco simpatico con l’ex laziale Alexandar Kolarov in occasione di un calcio di punizione che Supermario voleva assolutamente battere nonostante lo specialista designato per questo compito sia il serbo.

Secondo quanto riferito dal quotidiano The Sun inoltre, nel dopopartita il giovane attaccante di colore si sarebbe scagliato contro il compagno Yaya Touré insultandolo pesantemente e solo un intervento del fratello di quest’ultimo, Kolo Touré, avrebbe evitato che il diverbio degenerasse in rissa. Visti questi episodi e il deteriorarsi del rapporto del giocatore con alcune frange della tifoseria (con le quali Balotelli ha avuto un battibecco al termine dell’incontro mentre la squadra usciva tra i fischi) sembra probabile un addio al termine della stagione, con il Milan sempre in pole position per assicurarsi le sue prestazioni.

Nonostante nelle scorse settimane ci fossero stati dei primi segnali di rottura tra i due, Roberto Mancini continua per ora ad avere un atteggiamento tollerante nei confronti del suo pupillo, del quale ha detto: “Mario è fatto così, magari non si vede per settanta minuti e poi fa due gol. Ma un attaccante come lui deve fare la differenza in partite come queste”. Una fonte non meglio precisata all’interno dello spogliatoio ha invece così commentato l’atteggiamento dell’ex nerazzurro: “Mario comincia a dare sui nervi a troppi giocatori. Ha tutto per essere un personaggio della Premier, ma sembra proprio che viva al di sopra delle regole. Non fa bene al gruppo perchè ha un atteggiamento estremamente egoista e individualista”.

Anche l’ex allenatore dell’Inter sembra rischiare grosso. Gli sceicchi proprietari dei Citizens sarebbero infatti scontenti degli scarsi risultati ottenuti finora in rapporto alle enormi cifre investite negli ultimi anni e in caso di secondo posto in campionato al termine della stagione, al tecnico jesino sarà quasi certamente dato il benservito.

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