Juve e tre: Saviola!

I fatti. Quel che un po tutti i bianconeri per professione e per fede chiedevano. Acquistare a parametro zero Grygera, Salihamidzic e a quanto si dice Saviola, dato fino a ieri sicuro al Real Madrid, non è operazione da poco: complimenti ad Alessio Secco che già in estate era stato abbastanza[…]


I fatti. Quel che un po tutti i bianconeri per professione e per fede chiedevano. Acquistare a parametro zero Grygera, Salihamidzic e a quanto si dice Saviola, dato fino a ieri sicuro al Real Madrid, non è operazione da poco: complimenti ad Alessio Secco che già in estate era stato abbastanza bravo a vendere bene, Mutu escluso, un po meno ad acquistare, poichè ad oggi nè Bojinov nè Boumsong hanno reso secondo le aspettative. E’ anche questa una scommessa perchè la carriera del velocissimo argentino non ha finora tenuto fede alle promesse: a 21 anni nel 2001 era in maglia blaugrana dopo aver esordito giovanissimo con il River Plate e segnato 46 gol in 88 presenze. I gol ha continuato a farli nel Barcellona dell’ultimo Rivaldo: 58 in tre stagioni tra Liga e coppe europee è un bottino rilevante.
Non gli bastò per convincere il nuovo corso di Laporta e Beguiristain: in prestito al Monaco, dove fu allenato da Deschamps, e nel Siviglia, senza mai convincere appieno tanto che anche l’ ultima estate non è stato riscattato.
Il Conejito, il suo soprannome, ha tenuto duro: messo ai margini per non voler rinnovare il contratto e per aver rifiutato alcune destinazioni sul mercato, ha consumato la propria rivincita nell’ ultimo mese grazie agli infortuni di Eto’o, Messi e Gudjhonsen. Sono tornati i gol e l’ affetto del Nou Camp.
Nell’ ombra il corteggiamento della Juventus, che ne farà l’ alternativa o, probabilmente, qualcosa in più di Del Piero. Se questi acquisti verranno inseriti nel telaio attuale, senza le cessioni delle stelle, il salto di qualità è tale da far salire i torinesi un gradino sotto forse solo ad Inter e magari al Milan che a giugno dovrebbe fare un super colpo in avanti.
Altrimenti servirà tempo e pazienza per metabolizzare quella che sarebbe una rivoluzione.