Ibra: “Capisco Mourinho” – Guardiola: “Ibra ora fa l’amico di Mourinho”

Botta e risposta tra Ibrahimovic e Guardiola sul secondo rigore assegnato al Barcellona.

di antonio


Non è andato proprio giù al Milan l’episodio, a tratti confuso, del secondo rigore per il Barcellona fischiato da Kuipers, l’arbitro olandese che ha diretto la gara del Camp Nou. Nell’intervista a caldo Allegri ha espressamente parlato di “quasi regalo” per i catalani. Guardiola, dal canto suo, non accetta minimamente che si parli di decisione dubbia e rimanda i sospetti al mittente invitando tutti ad una ripassata del regolamento. Al botta e risposta verbale tra il Milan e il Barcellona si aggiunge un’altra voce, quella di Zlatan Ibrahimovic, a dir poco furibondo a fine partita.

Tra lo svedese e il club catalano non corre buon sangue da un po’ di tempo: Ibra ha ammesso candidamente, nella sua biografia, che voleva mettere le mani addosso a Guardiola ai tempi in cui vestiva la maglia blaugrana. Tornando al match di poche ore fa l’attaccante svedese si lascia scappare un “messaggio di solidarietà” per Mourinho:

“Non capisco il perché fischiare quel rigore, ma ora capisco perché Mourinho si inc..za sempre al Camp Nou. È impossibile spuntarla su questo campo, se l’arbitro ha fischiato il secondo rigore allora avrebbe potuto fischiare anche quello su di me nel secondo tempo. Oggi siamo arrabbiati per quello che è successo, è la prima volta che vedo qualcosa del genere. Mi dispiace tanto perché siamo usciti, eravamo andati sull’1-1 e, ripeto, non capisco perché hanno dato quel rigore. Loro dominavano, perché sono i più forti del mondo, ma noi stavamo giocando bene, con intelligenza. Comunque questa partita ci fa arrabbiare e ci dà fiducia per le prossime, facciamo di tutto per vincere lo scudetto”.

La risposta di Guardiola non si è fatta attendere. L’allenatore spagnolo non ha lesinato una frecciatina ad Ibra con il riferimento alle due semifinali giocate non benissimo dallo svedese nel 2010 contro l’Inter:

“Di Ibra posso valutare soltanto le due semifinali che ha fatto con noi contro l’Inter nel 2010. Ora fa l’amico di Mourinho ma la valutazione dello svedese la deve fare Allegri, non io. Lui dice che vinciamo per gli arbitri? Bene, però i giocatori devono parlare sul campo. Comunque giocavamo contro il Milan. Non è facile. Abbiamo deciso di giocare con tre dietro perché volevamo generare occasioni da gol. Siamo felici, abbiamo fatto oltre venti tiri in porta mentre loro soltanto tre. Dopo il 2-1 abbiamo avuto più controllo della palla. Messi a segno contro un’italiana? Abbiamo la fortuna di conoscerlo meglio di voi. Lui ha bisogno di sfide e questa volta è riuscito a segnare anche contro un’italiana. Il rigore fischiato a Nesta? Sono rigori. Quando un giocatore prende l’avversario per la maglia è rigore”.

Foto | © TMNews

I Video di Blogo

Video, Olbia-Monza, Berlusconi ai tifosi: “Scusate, vi devo salutare perché devo andare a [email protected]

Ultime notizie su Champions League

Tutto su Champions League →