Cech pronto a tornare

Alcuni mesi fa avevamo temuto che uno dei portieri più forti del mondo avesse dovuto lasciare il mondo del calcio anzitempo; certo vedere in televisione la dinamica del suo infortunio ci aveva impressionato non poco, così come leggere la diagnosi di trauma cranico. Polemiche, Hunt messo in croce, Mourinho contro il Reading e indignazioni delle

Alcuni mesi fa avevamo temuto che uno dei portieri più forti del mondo avesse dovuto lasciare il mondo del calcio anzitempo; certo vedere in televisione la dinamica del suo infortunio ci aveva impressionato non poco, così come leggere la diagnosi di trauma cranico. Polemiche, Hunt messo in croce, Mourinho contro il Reading e indignazioni delle più disparate: ne è passata di acqua sotto i ponti da allora, tanta che finalmente Petr Cech può tornare a vestire la maglia numero 1 del Chelsea.
Certo, lo farà presumibilmente con un caschetto a protezione, ma la notizia più bella è che i medici gli hanno dato via libera e che per quanto potrà essere preoccupato non rischierà la vita. A dir la verità l’estremo difensore ceco non sembra poi così teso, anzi pare lui dover fare forza a chi gli sta accanto. “Non devo pensare troppo a quello che è successo, ma vedo persone più preoccupate di quanto lo sono io; non mi sono mai sentito così forte come ora, sia fisicamente che mentalmente” ha sentenziato, aggiungendo poi alle sue parole una scia che più che di polemica, sa di amarezza.

“Mi è dispiaciuto vedere Hunt parlare molto di me sulla stampa ma senza chiamarmi mai. Non mi ha nemmeno scritto” ha detto con un velo di delusione, sottolineando la poca raffinatezza del giocatore del Reading. Tant’è, super Petr sarà di nuovo tra i pali e questa è la notizia più bella!