Juventus e Jeep insieme per tre anni, la conferenza stampa e i dettagli dell'accordo

andrea agnelli

Questa mattina al Media Center di Vinovo, prima della conferenza stampa di Antonio Conte in vista della partita con il Palermo, si è tenuta quella annunciata ieri da Andrea Agnelli. È stata confermata l'indiscrezione trapelata nella tarda serata di ieri e diffusa da SkySport e cioè quella del nuovo accordo di sponsorizzazione che legherà la società bianconera al marchio Jeep per le prossime tre stagioni. La partenership segna il ritorno di un prodotto del gruppo Fiat sulle casacche juventine, in precedenza era stata New Holland a griffare le maglie, ma l'accordo annunciato è di bel altro spessore dal punto di vista economico e d'immagine. Il marchio Juventus è tornato ad avere un importante valore di mercato e ad attirare investimenti importanti come nel passato, ricordiamo ad esempio la sponsorizzazione record di Tamoil dei tempi pre Calciopoli.

La società torinese incasserà un fisso di 35 milioni di euro per tre stagioni oltre alla fornitura di vetture del gruppo, una cifra che la porta al primo posto in Italia e tra le prime dieci in Europa per valore dello sponsor, lo ha anche sottolineato Andrea Agnelli che da padrone di casa ha aperto la conferenza stampa di questa mattina:

"È con estremo orgoglio che siamo qui ad annunciarvi questa partnership triennale. Un accordo che è il risultato del lavoro di questi anni. Un lavoro che sta dando i suoi frutti. Sul campo, grazie a Conte, ai suoi ragazzi, a Marotta, Paratici e tutta l’area sportiva, ma anche al di là del terreno di gioco, grazie all’altra parte della società che si sta impegnando duramente per riportare la Juventus ai vertici. Il direttore commerciale Francesco Calvo e l’head of sponsorhip Giorgio Ricci hanno condotto trattative con altri sponsor, ma Fiat ha voluto fortemente legarsi a noi, con un accordo ci posiziona come primi in Italia e ci riporta nella top ten in Europa, là dove la Juventus deve essere. Sulla nostra maglia dunque, al fianco di Nike, ci sarà il marchio Jeep, e si tratta di due brand di grande prestigio internazionale. Ora starà a noi esserne all’altezza sul campo".

All'incontro con i giornalisti ha partecipato anche l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, che ha voluto aprire chiarendo subito di essere lui stesso da sempre un tifoso juventino:

"Prima di parlare dell’accordo volevo anticipare le risposte a due domande che sono sicuro mi verrebbero altrimenti rivolte. La prima: sono tifoso della Juventus e vado volentieri allo stadio quando è possibile, specie ora che ne abbiamo uno spettacolare. La seconda: non sonno diventato tifoso bianconero per una clasusola del contratto, lo sono da quando ho cinque anni, dai tempi del 'trio magico' Sivori, Charles e Boniperti. Non è però ovviamente per la mia passione sportiva che la Fiat ha scelto di diventare sponsor della squadra. La Juventus ha deciso di riprendere in mano il proprio destino e ha avviato un cambiamento profondo, che è partito da un completo rinnovo del management, un’esperienza che abbiamo vissuto anche noi in Fiat otto anni fa. Oggi è tornata ad essere una squadra competitiva e di successo e la sua maglia è nuovamente un mezzo efficace per promuovere un marchio, specialmente un brand autombilistico famoso in tutto il mondo".



Poi ha continuato spiegando nel dettaglio le ragione che hanno portato il Gruppo Fiat a voler associare il proprio marchio a quello della Juventus, ricordando che le due società condividono lo stesso azionista di maggioranza, la Exor, ma enfatizzando anche l'importanza della comune inziale "j" nell'immaginario collettivo:

"Con la Juventus, inoltre, abbiamo molte cose in comune, non solo l’azionista di maggioranza. Juventus e Fiat sono esempi dell' eccellenza italiana nel mondo e ,oltre alla popolarità, condividono alcuni valori fondamentali: l’importanza della squadra e delle persone, l’ambizione di puntare a risultati eccellenti, lo spirito competitivo e la coscienza che il successo non è mai permanente, ma va conquistato ogni giorno. Tra tutti i nostri marchi abbiamo scelto Jeep e c’è un particolare che ha in comune con la Juventus, che è quasi un’affinità elettiva: la lettera iniziale. La parola Jeep è usata nelle scuole americane per insegnare ai bambini a scrivere la lettera J. E allo stesso modo, in italiano, quando pensiamo alla “i lunga”, pensiamo a Juventus. Ma ci sono motivi più profondi che rendono Jeep e Juventus un abbinamento perfetto: entrambe hanno un passato glorioso, hanno avuto la forza di rinnovarsi e di tornare all’altezza della storia che hanno alle spalle. Ecco perché, per Jeep, non potrebbe esserci miglior testimonial della Juventus, in Italia e in Europa. Spero e credo che chi, come me, è tifoso di entrambe, possa guardare al futuro con grande fiducia".

Il marchio Jeep sarà lo sponsor unico della Juventus per tutte le competizioni e per tutte le formazioni, dalla prima squadra alle giovanili. Oltre all'accordo prettamente economico, come rivelato dal comunicato stampa per gli investitori, la partnership prevede l'attribuzione a Fiat dello sfruttamento del marchio Juventus, tra cui il già citato uso dei marchi su tutto l'abbigliamento tecnico, ma anche attraverso una serie di iniziative commerciali che saranno svelate in futuro. L'accordo entrerà in vigore a partire dal 1 luglio 2012 e cesserà dopo tre anni, il 30 giugno 2015. Si è aperta così la giornata della Juve, con un importante annuncio di natura economica che non può che riempire di ottimismo anche i tifosi che sognano il rilancio definitivo della loro squadra, che passa sì dai risultati sul campo, ma anche dalle stanze dei bottoni. E a conferma di questa sinergia in casa bianconera, al termine della presentazione del nuovo accordo commerciale Sergio Marchionne è stato subito sostituito da Antonio Conte per la conferenza stampa che precede l'impegno dei bianconeri contro il Palermo.

via juventus.it - Foto | © TMNews

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