Milan – Fiorentina 1-2: la delusione di Allegri e la gioia di Rossi nel dopo partita

Le interviste ai protagonisti alla fine della sfida di San Siro vinta clamorosamente dalla Fiorentina per 2-1 sul Milan, di Amauri il gol dei tre punti.


Dopo la sconfitta del Camp Nou per il Milan arriva quella sicuramente meno attesa in casa contro la Fiorentina, una delusione che forse fa ancora più male di quella europea e che potrebbe costare carissima nella corsa allo scudetto. Lo sa bene Massimiliano Allegri che si presenta ai microfoni dei giornalisti visibilmente deluso per quanto fatto vedere in campo dalla sua squadra, i rossoneri oggi non hanno sfoderato la miglior prestazione della stagione e si sono arresi ad una squadra, i viola, che hanno saputo soffrire ma che hanno dimostrato di volere lottare fino all’ultimo per evitare una retrocessione che sarebbe clamorosa. L’allenatore livornese non nasconde la brutta prova dei suoi, anche se cerca parziale giustificazione nelle fatiche di coppa:

“Una sconfitta inattesa, un po’ di stanchezza a livello fisico, il campo non ci ha agevolato, però prendere un gol così all’inizio del secondo tempo non ci ha aiutato. Alla fine, poi, abbiamo rischiato e preso il gol del 2-1. Non ci aspettavamo di inciampare e dobbiamo avere il carattere per uscirne sapendo di aver sprecato oggi e a Catania due occasioni in cui potevamo fare bottino pieno. Oggi per noi contava vincere e non siamo riusciti a farlo anche grazie ad un’ottima Fiorentina. L’eliminazione con il Barça l’abbiamo dimenticata subito, più che altro c’è stato un dispendio di energie. Siamo stati troppo disordinati e frettolosi nel cercare il gol, ingenui nel subire l’1-1. L’unica cosa che si poteva fare era rientrare meglio in campo nella ripresa, così non è stato purtroppo è andata così, bisogna accettare a sconfitta e riprende con cattiveria”.

Ovviamente il tecnico milanista non si è potuto sottrarre alle domande dei giornalisti a proposito del rigore che ha permesso alla sua squadra di andare in vantaggio, un episodio molto simile a quello che è costato il secondo penalty a Barcellona. Sotto l’occhio della moviola è finito anche un presunto fallo di rigore su Cassano, in quell’occasione Celi ha preferito lasciar continuare. Allegri cerca di non sbilanciarsi per non dare il via ad altre polemiche, così si limita a dire che forse “quello su Maxi è stato generoso e quello non dato a Cassano ingeneroso”. Adesso il problema non sono gli arbitri ma la Juventus che, vincendo a Palermo, potrebbe effettuare il sorpasso che la riporterebbe prima in classifica:

“Non bisogna pensare a quello che succederà ma analizzare la partite di oggi. Il campionato è ancora lungo e fare calcoli non serve assolutamente a niente. Vediamo cosa farà la Juventus stasera e poi dovremo essere in grado di riprenderci in fretta a livello caratteriale perché martedì ci aspetta la gara col Chievo. Dobbiamo riprenderci con la rabbia di chi ha lasciato dei punti per strada. Non ci aspettavamo di perdere oggi, ma il calcio è bello anche per questo”.


È invece diametralmente opposto l’umore di Delio Rossi, l’allenatore della Fiorentina sa che questi tre punti valgono tantissimo in chiave salvezza, in una giornata in cui in coda il Lecce aveva demolito la Roma e che per questo si sarebbe potuto portare a distanza ravvicinatissima dai viola in caso di risultato negativo a San Siro:

“Temevo di venire qui a San Siro e che i ragazzi non avessero coraggio: ci voleva la partita perfetta e siamo riusciti a giocare molto bene. La sensazione dalla panchina è che il rigore non ci fosse e ora che rivedo le immagini ne sono anche convinto. Ci voleva una partita così, soprattutto per i ragazzi: certe volte lo spirito non ci ha contraddistinto, ma oggi non è andata così. L’atteggiamento della società e della famiglia Della Valle per noi è un riferimento costante, loro soffrono con noi per questa annata sfortunata, voglio rilanciare e spero che questa vittoria possa essere un buon viatico per ricominciare”.

E per la squadra toscana questa vittoria può rappresentare un vero punto di svolta in questa sfortunata stagione, con i tre punti ha effettuato un doppio sorpasso ai danni di Genoa e Parma e ha conservato i 5 punti di vantaggio sul terzultimo posto occupato dal Lecce. Se a questo aggiungiamo anche il fatto che si è finalmente sbloccato Amauri, allora c’è davvero posto per un pizzico di ottimismo. A proposito dell’attaccante italobrasiliano, non parlategli di favore alla Juventus, su questo è stato molto chiaro a fine partita: “Ho fatto un favore alla Fiorentina, tre punti fondamentali per la Fiorentina, del resto non m’interessa niente!”.

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