Ronaldo contro tutti

Sembrava impossibile che un giorno Ronaldo smettesse di distribuire gioioso calcio e raccogliere ammirazione, per cominciare a litigare un pò con tutti. Sembrava impossibile, ma oggi il Fenomeno non solo non è più universalmente amato, ma ha preso a bisticciare con chiunque, perfino con Pelé. E’ quanto racconta Repubblica.it, in un articolo, dal quale emergono

di omino



Sembrava impossibile che un giorno Ronaldo smettesse di distribuire gioioso calcio e raccogliere ammirazione, per cominciare a litigare un pò con tutti.
Sembrava impossibile, ma oggi il Fenomeno non solo non è più universalmente amato, ma ha preso a bisticciare con chiunque, perfino con Pelé.
E’ quanto racconta Repubblica.it, in un articolo, dal quale emergono pensieri con i quali, curiosamente, non mi è difficile andare d’accordo.
Concordo per esempio con Ronaldo quando dice che Pelé è un opportunista: “si è permesso di dare giudizi sulla mia vita personale.
Pelè ha famiglia e parecchi problemi da risolvere in questo ambito (il figlio di O Rei, Edinho, è in carcere per traffico di droga n.d.r.): quindi pensi a se stesso, e mi lasci in pace
“.
Al di là della vicenda citata da Ronaldo, personalmente Pelé mi va sempre più deludendo: si lascia usare per qualunque scopo, sminuendo a poco, a poco, il suo stesso mito.

Condivisibile anche la polemica con Platini, che non ha fatto sconti al Fenomeno definendolo “logoro e grasso“, giudizio al quale Ronaldo ha risposto così: “Neanche ci ho fatto caso – è il commento di Ronaldo – perché Platini mi è indifferente.
Zidane, che ha superato Platini in tutto, mi ha detto che Michel è sempre stato invidioso di lui
“.
Curiosa poi la teoria espressa da Ronaldo, circa il momento no che stanno vivendo molti giocatori brasiliani, (lui in testa): “in fondo è un bene che io, Dida, Cafu, Adriano e Roberto Carlos attraversiamo un periodo tormentato: Così la pressione su di noi diminuirà.
Essere il favorito costretto a vincere per il Brasile rischia di essere un problema.
Comunque sono certo che i miei compagni di Selecao in Germania saranno al massimo.
Quanto a me stesso, non mi sto risparmiando per la Coppa del Mondo: io tanti gol li vorrei fare anche adesso nel Real, per arrivare in Germania pieno di fiducia in me stesso.”

Scontata poi la risposta all’immancabile domanda circa il suo futuro: il contratto con il Real fino al 2008 ce l’ha, ma può succedere di tutto, comunque non prima di fine stagione.
Aggiungo senz’altro non prima di fine stagione caro Ronie, perché a dirla tutta, non sembra ci sia proprio la ressa fuori dalla tua porta: diciamo pure che al Mondiale ti giochi un bel pò di gloria e di appeal. Curioso che la tua carriera sia scandita proprio dai campionati del Mondo, sarà mica vera la storia della famosa macumba di Roberto Carlos?

I Video di Blogo

Ibrahimovic, spot per la Regione Lombardia: “Non sfidate il virus, usate la mascherina”