Mario Balotelli e il fallo su Song: quando diremo basta?

Mario Balotelli ancora protagonista di intemperanze inaccettabile, falli inguardabili in Arsenal – Manchester City su Sagna: quando la smetterà?

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Aggiornamento: Nemmeno a dirlo prima dal 90°, nonostante sia stato ripetutamente graziato, Balotelli si fa cacciare dal campo per un doppio giallo dopo che il City ha subito il gol di Arteta che lo condanna alla sconfitta. Come volevasi dimostrare.

Mario Balotelli è un talento straordinario, probabilmente il miglior talento italiano degli ultimi 10 anni. Prima di lui soltanto Cassano poteva lasciar intuire capacità tecniche paragonabili, ma l’ex Inter è nettamente superiore come concretezza. Il “fenomeno di Bari Vecchia” era, e vista l’età e l’ultimo sfortunato problema di salute con tutta probabilità rimarrà tranne colpi di scena un giocatore incompiuto sui grandi palcoscenici, ma Balotelli rischia di fare peggio. Caratterialmente è disastroso. Indisciplinato, scorretto, viziato. Tutti gli stereotipati difetti di quei ragazzini cresciuti da genitori troppo permissivi si ritrovano nel suo stile di gioco e nel suo stile di vita fuori dal campo.

Appena 7 giorni fa, nel dorato kindergarten del Manchester City, strapagato dagli sceicchi che vedono nel calcio l’ultimo costoso giocattolo in cui buttare un mucchio di soldi, ha realizzato una rete splendida soltanto dopo aver platealmente discusso con i compagni di squadra per battere un calcio di punizione. Come al campetto. La sua capacità di mettersi in mostra per scorrettezze di ogni tipo è evidente e ormai insopportabile.

L’ultimo caso? Un fallo a gamba tesa, dritto sul ginocchio, al 19′ del primo tempo di Arsenal – Manchester City (gara ancora in corso e sullo 0-0 al 60′) su Song. Balotelli non solo colpisce volontariamente l’avversario in un modo capace di stroncare una carriera, il distratto arbitro inglese non lo punisce con un meritatissimo cartellino rosso e lui protesta pure. Dopo 2′ minuti si ripete su Sagna, prende il giallo e protesta (appoggiato dal suo allenatore Mancini che si lamenta da bordo campo). Un episodio, un fallo di frustrazione, una condotta violenta può essere accettata. I calciatori sono uomini, anzi spesso “ragazzini” con enormi conti in banca, ma l’ostinazione di Balotelli nel ripetere pervicacemente gli stessi errori è motivo di imbarazzo per lui e per tutto il movimento calcistico italiano.

Quando smetteremo di tollerare questo genere di intemperanze? Almeno inizieremo mai a condannarlo e ad escluderlo simbolicamente dalla convocazioni della nazionale italiana? Balotelli ha bisogno di una lezione che all’Inter e al City non sono stati capaci di impartirgli. Quando la finiremo di tollerare atteggiamenti fuori e dentro il campo che squalificano il mondo del calcio sull’altare del grande talento? Forse mai, e gli faremo un gran male, come uomo e come calciatore.

I falli di Balotelli in Arsenal – Manchester City
I falli di Balotelli in Arsenal - Manchester City
I falli di Balotelli in Arsenal - Manchester City
I falli di Balotelli in Arsenal - Manchester City
I falli di Balotelli in Arsenal - Manchester City

Balotelli espulso in Arsenal – City
Balotelli espulso in Arsenal - City
Balotelli espulso in Arsenal - City
Balotelli espulso in Arsenal - City
Balotelli espulso in Arsenal - City

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