Ibrahimovic: “Al Milan sono felice, voglio vincere un altro Scudetto”

Ibrahimovic non vuole lasciare il Milan, nessun ‘mal di pancia’ per il bober svedese che a Milanello ha finalmente trovato l’ambiente giusto per lui


Futuro a tinte rossonere per Zlatan Ibrahimovic. Il campione svedese al momento non ha il desiderio di cambiare squadra ed è intenzionato a continuare a vincere con il Milan. In passato con altre maglie addosso, più o meno in questo periodo della stagione, Ibrahimovic iniziava a diventare irrequieto per le premature eliminazioni in Champions League, costante nella sua carriera, nonostante fosse in corsa o avesse già praticamente vinto lo Scudetto. Nonostante l’eliminazione nei quarti di finale contro il Barcellona, questa volta Zlatan non ha voglia di cercare fortuna altrove e non ha neanche bisogno di stimoli economici per ritrovare “l’entusiasmo”. In un paio di occasioni invece, quand’era all’Inter, Massimo Moratti ha curato i suoi malumori con un ritocchino dell’ingaggio. Adesso il suo futuro è solo in rossonero:

“Come detto 6 mesi fa sto bene qua ho un contratto, non ho altri pensieri e sono determinato a finire bene questa stagione con la maglia del Milan e con quella della mia Nazionale. Il Milan mi ha riportato il sorriso e la voglia di giocare, il Milan è il mio futuro. Non ho motivo di dire altre cose: gioco bene perché sto bene qui, dentro e fuori dal campo. Più di così non posso avere. Dopo le vacanze tornerò a fare la preparazione con questa maglia addosso”.

Quando arrivò al Milan due estati fa, la società gli promise che avrebbe investito quello che serviva per costruire una squadra competitiva. Galliani e Berlusconi non hanno certamente speso molti soldi per i cartellini, ma hanno pescato il meglio che c’era tra gli svincolati oltre a cogliere tutte le occasioni di mercato che gli si sono presentate, come nei casi di Boateng, Nocerino, Aquilani e Cassano. Lo svedese è soddisfatto dal lavoro della società ed ora è concentrato per riuscire a vincere ancora uno scudetto, l’ennesimo della sua carriera:

“Mancano sei partite in campionato e faremo tutto per vincere, poi alla fine tireremo le somme. Siamo lì e dobbiamo stare concentrati, preparati bene per ogni gara. Tutti i giocatori credono che questa squadra possa diventare più forte, ma non è facile operare ora nel mercato. Sin qui hanno fatto tutto quanto mi era stato promesso e io sono felice di rimanere qui. La società, in primis il presidente Silvio Berlusconi e Adriano Galliani, mi danno fiducia e responsabilità. Di questo sono felice. Posso solo parlare in campo, con i piedi, per ripagare la loro stima. Hanno fatto tantissimo per questa squadra e per il calcio in questi venti anni, loro sono il simbolo di questo club e continuano a fare la storia. Varrebbe tanto uno scudetto, siamo campioni in carica e vogliamo riconfermarci. Abbiamo un punto in meno ma, se siamo concentrati, possiamo riprendere la testa. Gare come quelle con Catania e Fiorentina, con il senno di poi, si potevano vincere. L’importante è non ripetere gli errori fatti e dare il massimo nelle prossime partite. Speriamo già domenica di tornare a segnare”.

Foto | © TMNews

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