Schalke 04, Raul saluta Bundesliga e Europa: "Grazie a tutti, non vi dimenticherò"


E così Raul Gonzalez Blanco saluta anche Gelsenkirchen e con molta probabilità, per non dire sicuramente, l'Europa: oggi il formidabile attaccante spagnolo ha tenuto una toccante conferenza stampa in cui ha annunciato che non rinnoverà il contratto con lo Schalke 04. Due anni da grande protagonista per l'ex stella del Real Madrid, due stagione al massimo su cui pochi avrebbero scommesso nell'estate 2010, 24 mesi conditi da 96 partite e 39 gol (19 la scorsa stagione, 20 in questa e non è ancora finita), di cui 27 in Bundesliga e ben 9 tra Champions ed Europa League (gli altri 3 li ha firmato in Coppa di Germania). I dirigenti dello Schalke hanno cercato in tutti i modi di trattenere il fuoriclasse iberico, la cui decisione però è risultata irrevocabile:

"E' stata una decisione molto complicata e difficile da prendere, ci ho dovuto riflettere a lungo ma credo che sia la cosa migliore. Continuerò a giocare, ma non in Europa. Nelle prossime settimane deciderò il mio futuro, che comunque sarà in un campionato meno competitivo e esigente della Bundesliga o di altri campionati europei. Insieme al mio agente valuteremo due buone offerte che ci sono pervenute".

Immancabili i ringraziamenti al club, i tifosi e la città:

"Sono stati due anni meravigliosi e li porterò per sempre nel mio cuore: una menzione speciale va ai tifosi per lo straordinario affetto e per il rispetto che mi hanno riservato. E' stato qualcosa di speciale e di unico. Non troverò mai le parole adatte per ringraziare tutti per come mi hanno fatto sentire in questi due anni. Vielen, vielen dank".

Provato anche Horst Heldt, general manager dello Schalke che ha rivelato come non sia stato facile accettare questa decisione e svelando che il club ritirerà la maglia n.7 a tempo indeterminato e nel 2013 organizzerà una partita d'addio per il calciatore. Trattamento di lusso per il 34enne madrileno, roba che neanche al Real Madrid gli aveva riservato: numero sette attualmente sulla schiena di Cristiano Ronaldo e ben poche lacrime quando salutò tutti due anni fa dopo 741 partite e 323 gol in camiseta blanca.
Foto | © TMNews

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