Trezeguet ammette: "Al Napoli non mi volle l'allenatore", la replica di Mazzarri


Dopo la Juve, addio Italia: David Trezeguet, bandiera decennale della Vecchia Signora, nell'estate del 2010 salutò bianconeri e Italia per sposare il progetto dell'Hercules Alicante. Ma dieci mesi fa, col Napoli fresco di qualificazione in Champions League, si scrisse molto circa un corteggiamento di Aurelio De Laurentiis per l'attaccante di Rouen; la sua esperienza e il suo fiuto innato per il gol potevano essere preziose, per non dire fondamentali, alla causa partenopea. Lui voleva Napoli, ma Napoli forse non voleva lui e a Sky il bomber franco-argentino (passato dal Baniyas e ora felicemente accasatosi al River Plate col quale ha già fatto 8 gol in 11 apparizioni) ha spiegato cos'è che non è andato:

"Avevo parlato col presidente e col direttore sportivo. Poteva essere un'esperienza positiva, potevo portare qualcosa in più a una squadra competitiva ma con poca esperienza in Champions. L'affare però non è andato in porto perché mi hanno comunicato che l'allenatore Mazzarri non era d'accordo circa il mio arrivo".

Alla vigilia della partita che il "suo" Napoli disputerà contro il Novara, il diretto interessato Walter Mazzarri ci tiene a puntualizzare; nella solita conferenza stampa di Castelvolturno, il tecnico di San Vincenzo spiega come andarono le cose dal suo punto di vista:

"Non decido io, ma tutta la società. La scelta è stata azzeccata, dato che abbiamo preso Pandev. Trezeguet è stato un grande campione, ma non volevo ombre su Cavani che poi si è riconfermato. Sono contento della scelta, anche se ripeto non l'ho fatta soltanto io".

Resta l'amaro in bocca per tutti gli appassionati di calcio: sarebbe stato affascinante e suggestivo vedere Re David, o Trezegol che dir si voglia, indossare la casacca azzurra del Napoli. Perché a 34 anni l'ex juventino sa ancora metterla dentro, eccome, e a Buenos Aires stanno già godendosi le sue perle.

Foto | © TMNews

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