Milan - Roma 2-2: giallorossi più vicini alla finale

Finito "Affari Tuoi" (santo cielo...) allo stadio Meazza di San Siro va di scena la seconda semifinale d'andata del portaombrelli, più nota come Coppa Italia. A Milano fa freddo ed il terreno scivoloso rende il controllo della sfera una sfida ai confini della fisica.

Nonostante tutto si è assistito ad una partita ricca di capovolgimenti di fronte, emozionante ed equilibrata ma dai valori tattici alquanto discutibili. Squadre lunghe e disordinate (soprattutto nei primi '45), difese ballerine e portieri insicuri: Curci prende il gol sul primo palo su tiro di Oliveira (azione viziata da un fallo di mano), Dida si lascia sfuggire una palla facilmente addomesticabile.

Attaccanti e centrocampisti sembrano andare a nozze realizzando quattro reti nel primo tempo (Oliveira e Inzaghi per il Milan, Perrotta e Pizarro per i giallorossi) e mancando almeno un paio di nitide occasioni da gol per parte. Ma nella ripresa i padroni di casa si spengono. La manovra rossonera è lenta e macchinosa e la Roma riesce ad essere ficcante e pericolosa in più di un'occasione con le conclusioni di Totti, Wilhelmsson (grande partita la sua), Pizarro e Cassetti.

I raddoppi di marcatura continui su Kakà e Totti limitano la pericolosità dei due fuoriclasse che riescono a far male ugulamente non appena gli viene concesso un metro. Ma siamo ormai giunti all'epilogo. Triplice fischio di Bertini e tutti sotto la doccia mentre su San Siro copiosa scende la neve.

La parola ai tecnici delle due squadre. Carlo Ancelotti: "La Roma ha giocato indubbiamente molto bene. Dopo il 2-0 siamo stati poco aggressivi e loro ne hanno approfittato. Sull'infortunio di Dida non mi sento di dire niente. Gli errori fanno parte del calcio soprattutto se si gioca su un campo scivoloso come quello di stasera. Con il 2-2 loro sono favoriti ma ce la giocheremo al ritorno."

Luciano Spalletti: "Molto bravi loro nei primi 2o minuti. Soprattutto Kakà giocando tra le linee ci ha creato grossi problemi. Siamo tornati in partita raddrizzandola al momento giusto, la squadra si è ricompattata e non abbiamo più concesso molto agli avversari. Wilhelmsson ha fatto veramente una grande partita. Se continua così sarà difficile tenerlo fuori. Per la qualificazione credo sia ancora tutto aperto. Cinquanta e cinquanta."
Il solito prudente Spalletti...

Foto | AsRoma.it

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