Napoli, De Laurentiis rassicura a metà i tifosi: “Cavani resta, Lavezzi non si sa”

Il presidente partenopeo, in cina per il festival dl cinema di Pechino, rassicura i suoi tifosi sul futuro di Edinson Cavani: l’uruguayano non lascerà la maglia azzurra, lo stesso non si può dire per Lavezzi.


Negli ultimi giorni in casa Napoli hanno tenuto banco le parole rilasciate da Edinson Cavani a fine primo tempo ai microfoni di Sky, quel “non so” detto dell’uruguayano a proposito del suo futuro ha gettato nello sconforto i tifosi e fatto arrabbiare non poco la società, che starebbe pensando di obbligare i giornalisti a rivolgere questioni solo sulla gara in corso e non su altri argomenti non strettamente legati all’attualità. A gettare acqua sul fuoco ci ha pensato però il presidente Aurelio De Laurentiis intervenuto durante la trasmissione Notte Azzurra in onda su Radio Marte direttamente in collegamento da Pechino, dove sta presenziando al festival del cinema cinese. Prima di parlare del futuro dei suoi gioielli ha voluto però spendere qualche parola sulla capitale del paese asiatico dove gli azzurri potrebbero provare a conquistare la Supercoppa Italia in caso di vittoria della Coppa Italia a maggio contro la Juve:

“Ieri notte c’è stata l’apertura del secondo festival di Pechino. È stato bello incontrare i registi più importanti della Cina. Questo Paese mi ha molto sorpreso. Pechino è incredibile, è una realtà proiettata nel futuro, i cinesi si sono superati. Sono andato allo stadio di Pechino, ho visto lo stadio della Supercoppa, speriamo di esserci. Sto mettendo in piedi un torneo estivo per affrontare il Real Madrid, il Manchester United e forse il Paris St. Germain. Vorrei organizzare delle partite in Cina”.

Messo da parte l’entusiasmo per Pechino però è stato incalzato sulle domande che riguardano il futuro dei suoi giocatori più rappresentativi, i cosiddetti tre tenori. Se la permanenza di Hamsik è ormai cosa fatta, contratto rinnovato da poco, meno sicura è quella degli altri due: Cavani ha rilasciato dichiarazioni sibilline, Lavezzi si può sempre avvalere della clausola di rescissione presente nel suo contratto. Sul primo il produttore cinematografico ha voluto rassicurare tutti, l’uruguayano non si muove da Napoli, diversa la situazione dell’argentino, per il quale comuque c’è la volontà di farlo restare all’ombra del Vesuvio:

“Cavani è un bravissimo ragazzo e rimarrà a Napoli come tutti quelli che vogliono restare. Poi magari c’è qualcuno che vuole andare via e vedremo se ci sono le condizioni. Dobbiamo anche preparare il terreno per le new entry. Hamsik, invece, ha rinnovato: avevamo rinnovato su un pezzettino di carta a novembre, poi abbiamo fatto decantare quella firma per scrivere il contratto. L’altro giorno abbiamo annunciato un matrimonio che già esisteva. Dico ai tifosi di stare tranquilli. Avremo un futuro sempre più radioso. Lavezzi? La clausola rescissoria esiste nel contratto, inserita per volontà di chi si fa acquistare. Se l’ha voluta a suo tempo, prima o poi la eserciterà: bisogna capire se ci saranno club disposti a investire quei soldi. Se lui accetterà, vorrà dire che il suo ciclo con il Napoli è finito. Noi non tratterremo nessuno, il Pocho sta nel mio cuore, però se lui crede che questa non sia la sua casa, lo lasceremo andare”.


Parole che sicuramente faranno preoccupare i tifosi che sono legatissimi all’argentino, su un punto però De Laurentiis pare non avere dubbi: a prescindere dagli interpreti il progetto Napoli continua e nel futuro si proverà a continuare in questo processo di crescita iniziato ormai da più di qualche anno e che ha toccato il suo punto più alto con la partecipazione alla Champions League di quest’anno. E l’obbiettivo del palcoscenico più scintillante del continente sarà quello che muoverà la società anche nelle prossime stagioni, sogno non accantonato nemmeno quest’anno e che la vittoria sul Novara ha contribuito ad alimentare:

“Ho usato il computer, non ero in diretta, ero in ritardo di mezz’ora. Abbiamo passato la notte in bianco con grande piacere. Ora stiamo tranquilli, ha ragione Mazzarri. Non possiamo esaltarci e deprimerci nel giro di poco. Stiamo vicino al Napoli. Le due trasferte consecutive? Non sono facili, ma c’è chi sta peggio di noi. È un campionato che dimostra grande agonismo, il calcio sta cambiando e lo faremo. Questo prodotto non funziona. Per quanto riguarda il Napoli, stiamo seminando. Lo faremo quest’estate con il mercato e poi continueremo, l’obiettivo è una squadra vincente e competitiva nel rispetto del fair play”.

I movimenti di mercato non riguarderanno soltanto il parco giocatori, anche in società potrebbero esserci degli avvicendamenti. De Laurentiis però mette fine alle voci che vogliono Lo Monaco pronto a prendere il posto di Riccardo Bigon dal prossimo anno: il figlio dell’allenatore del secondo scudetto sta lavorando bene e di sicuro resterà a Napoli ancora a lungo. Chi lascerà Castelvolturno è Marco Fassone, già responsabile del marketing della Juventus, che non si vedrà rinnovare il contratto dopo la sua naturale scadenza. Dietro questo divorzio pare ci siano motivazioni personali di Fassone ma anche alcune divergenze con la società, il suo posto come direttore generale sarà preso da Antonio Saracino, già direttore amministrativo del Napoli, come annunciato dallo stesso presidente a chiusura del suo intervento dalla Cina. Il progetto Napoli è quindi più vivo che mai, potrebbero cambiare gli interpreti, ma non muta la volontà di De Laurentiis di rendere grande la squadra della sua città.

Foto | © TMNews

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