Domani Udinese - Inter, Stramaccioni fa fuori Forlan: "Il campo non gli dà ragione"


Tra partite da titolare, quelle contro Genoa, Cagliari e Fiorentina, e una passata tutta in panchina, quella contro il Siena, per Diego Forlan il terzo cambio di allenatore non ha portato grandi cambiamenti, se non che almeno fisicamente sta bene: l'Inter domani gioca l'insidiosa trasferta del Friuli contro l'Udinese, una partita campale per sperare di acciuffare quel terzo posto lontano ad oggi sei punti (quelli che separano i nerazzurri dalla Lazio) che significherebbe preliminari nella prossima Champions League. Per la partita in terra friulana, il giovane tecnico dell'Inter Andrea Stramaccioni ha deciso di non convocare Diego Forlan, a cui fino ad ora aveva dato tanta fiducia (ripagata con zero gol segnati da parte dell'uruguaiano):

"Diego non riesce ad esprimere al meglio le sue qualità che sono internazionali, in questo momento il campo non dà ragione a lui e a me, ma sono convinto che è un grande giocatore che da qui alla fine darà il suo contributo. La sua esclusione concordata? No, io sono l'allenatore. Non è infortunato, come ha giocato titolare con la Fiorentina domani non è nei 18".

In attacco spazio, come è presumibile che sia, al tridente capitanato da Milito che avrà come "aiutanti" Zarate e Alvarez; contro la coriacea Udinese, che però ne ha vinte due soltanto nelle ultime dodici, servirà molta più brillantezza di quanta non mostrata a Firenze domenica scorsa:

"Con l'Udinese è una partita decisiva e non la vogliamo assolutamente perdere, ma non è l'ultima spiaggia per il terzo posto. Io a questa analisi non ci sto. Dobbiamo cercare di vincere, un risultato negativo segnerebbe un passaggio difficile ma non capisco perché a cinque giornate dalla fine debba essere l'ultima spiaggia. Parlano i numeri: siamo a 6 punti dalla Lazio con lo scontro diretto ancora da giocare e abbiamo vinto all'andata, domani affrontiamo l'Udinese. Perché non ci devo credere? Dopo la Fiorentina si diceva che avevamo detto addio alla Champions. Rispondo con un aneddoto: sull'aereo abbiamo chiesto al comandante il risultato della partita di Lecce, questo per dire quanto l'Inter ci crede. Questa cosa dell'ultima spiaggia la sento dire da Inter-Genoa, ma è un campionato equilibratissimo e non sono d'accordo. Le prossime tre partite decideranno il nostro futuro".

Foto | © TMNews

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