“Mi hanno ucciso l’anima!”

Chi non ricorda il poetico addio al mondo del calcio di Luciano Moggi, quest’estate, subito dopo la fine del campionato? “Mi hanno ucciso l’anima!” aveva singhiozzato Big Luciano, suscitando reazioni a dir poco contrastanti, Ora , l’ex d.g. bianconero, dopo essere rientrato per vie traverse in quel mondo “nel quale non si riconosceva più” a

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Chi non ricorda il poetico addio al mondo del calcio di Luciano Moggi, quest’estate, subito dopo la fine del campionato?
“Mi hanno ucciso l’anima!” aveva singhiozzato Big Luciano, suscitando reazioni a dir poco contrastanti,
Ora , l’ex d.g. bianconero, dopo essere rientrato per vie traverse in quel mondo “nel quale non si riconosceva più” a tempo di record, come opinionista e commentatore televisivo e, dopo essere passato al contrattacco, puntando il dito sui “veri” poteri forti del mondo pallonaro, ha trovato il modo di tornare ancora di più al centro dei pensieri e dei discorsi di chi vive di calcio.

Nella trasmissione di Italia1, Il Bivio, che andrà in ordine domani sera, Lucky Luciano, ospite di Enrico Ruggeri, ha strabiliato il pubblico presente in studio, con un’uscita teatrale da standing ovation.
Nel commentare le disavventure del giocatore vicentino Gonzales, protagonista di un pauroso incidente, Lucianone è riuscito a farsi puntare addosso il riflettore, con l’uscita, secca come un fulmine a ciel sereno:
“Mi ritengo un uomo di principi e ho pensato anche di uccidermi. La fede mi ha fatto tornate indietro”.
Ed ecco l’immediato effetto domino: Controcampo diventa un’Arena dopve gli ospiti si fronteggiano, chi impegnandosi in un’apologia dell’uomo, che va distinto dal personaggio e da ciò che ha rappresentato (mah!), chi dubitando del buon gusto di una simile sparata in televisione.
Come sempre Moggi divide e riesce ancora una volta a far parlare di sè (bene o male, l’imortante è che se ne parli).
E tutti che cascano nella sua trappola, noi compresi.
Ha vinto ancora lui. Complimenti.
Dividi et impera.