Può la Juventus cucirsi sul petto la terza stella in caso di vittoria dello Scudetto?

Il presidente dell’Inter Massimo Moratti ha dato ragione ad Javier Zanetti, per lui l’eventuale terza stella cucita sulla maglia della Juventus, sarebbe una provocazione


Il campionato 2011/2012 è ormai agli sgoccioli. La sorprendente Juventus di Antonio Conte è prima in classifica ed ha tre punti di vantaggio sul Milan a quattro partite dal termine del campionato. Quando l’estate scorsa un giornalista chiese ad Andrea Agnelli se avesse avuto intenzione di far cucire la terza stella dorata sulla maglia dei bianconeri in caso di vittoria dello Scudetto, il presidente della Juventus preferì rimandare il “problema”, dicendo che avrebbe preso in esame la questione nel momento opportuno. Adesso però l’argomento è tornato ad essere di strettissima attualità perché i piemontesi hanno ottime probabilità di conquistare il titolo, ed i giornalisti sportivi hanno giustamente pensato bene di rispolverare il quesito chiedendo pareri a giocatori, allenatori e dirigenti di varie squadre.

La posizione della stragrande maggioranza dei tifosi della Juventus è chiarissima da anni; gli Scudetti vinti sono 29, anche se la giustizia sportiva ne ha revocato uno e riassegnato un altro nell’estate 2006. Di parere decisamente diverso sono ovviamente i tifosi delle altre squadre, interisti in testa. Ieri Javier Zanetti aveva preferito non commentare ed oggi il presidente Moratti ha definito una “provocazione” l’eventuale scelta di cucire sulla maglietta la terza stella dorata:

“Quelle che ha detto Zanetti sono parole sagge. Vediamo se la Figc accetta la provocazione, a quel punto liberi tutti, è questione di buon senso (della Juventus, ndr). E’ una cosa che ha poca logica, per il momento mi sembra solo una provocazione”.

Sempre ieri il presidente Abete ha garantito che la Federazione farà in modo che “vengano rispettate le regole”. Già le regole. Ma quali? In realtà le stelle sul petto di Juventus, Inter e Milan non sono un riconoscimento assegnato dalla Federazione Gioco Calcio o da altri, ma un semplice ornamento cucito autonomamente sulle maglie delle tre squadre di calcio. Il primo che ebbe questa idea fu proprio Umberto Agnelli, padre di Andrea, nel 1958 quando la Juventus vinse il suo decimo scudetto e ricevette dal Coni il premio ‘Stella d’Oro al merito sportivo’.

Agnelli dalla stagione successiva, ispirato dal premio ricevuto dal Coni, fece cucire anche sulle maglie della squadra una stella d’oro. L’idea piacque anche ad Inter e Milan che rispettivamente nel 1966 e 1979 seguirono l’esempio dei bianconeri in occasione della vittoria del proprio decimo titolo. Di fatti le stelle cucite sulla maglia sono un puro e semplice ornamento di cui la Juventus detiene anche la paternità. Al momento i bianconeri sarebbero liberi di cucirsi sul petto tutte le stelle che vogliono, come qualsiasi altra squadra del resto, perché un regolamento che vieta o regola il numero di stelle da cucire sulle divise ufficiali semplicemente non c’è.

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