Pippo e basta!

No, non è un outing su un eventuale uso di sostanze stupefacenti, ma è il sunto della sfida del Meazza di ieri, tra Milan e Parma. Equilibrio per gran parte della gara (onore al baby Parma che raccoglie meno di quanto meriterebbe), predominio territoriale costante ma piuttosto sterile dei padroni di casa che, cambiamo marcia

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No, non è un outing su un eventuale uso di sostanze stupefacenti, ma è il sunto della sfida del Meazza di ieri, tra Milan e Parma.
Equilibrio per gran parte della gara (onore al baby Parma che raccoglie meno di quanto meriterebbe), predominio territoriale costante ma piuttosto sterile dei padroni di casa che, cambiamo marcia con l’infortunio (ancora!) di Christian Brocchi, che costringe Ancelotti a cambiare i suoi progetti di “abete”, inserendo Superpippo Inzaghi intorno al 30esimo.
L’annuncio della firma di Ronaldo, attesa per oggi, pare aver stimolato le asfittiche punte rossonere.
Dopo il goal di R. Oliveira in Coppa Italia, arriva la seconda segnatura in campionato di Inzaghi, a secco dalla prima giornata (2-1 sulla Lazio).

Il match: pronti via e dopo una manciata di minuti, Kakà a due metri dal portiere avversario, spara alto come nemmeno il miglio Pancev sarebbe riuscito a fare.
L’occasione sembra comunque il segnale dell’inizio di un pressing che costringe gli emiliani a rinculare a lungo nella loro metà campo.
L’egemonia del Milan, come detto, non produce però palle gol significative e poco alla volta il Parma prende coraggio iniziando a punzecchiare i rossoneri.
Nella ripresa vivaci proteste del Parma per un tocco di mano di Bonera in area che l’arbitro giudica involontario.
Dopo una lunga pressione il Milan riesce a piegare finalmente la resistenza degli emiliani al 31′ con Inzaghi, tornato al goal come si diceva sopra, bravo a correggere in rete una punizione di Pirlo.
Partita non trascendentale dei rossoneri che conquistano tre punti pesanti nella rincorsa al quarto posto, visto anche l’exploit della Lazio di Sabato.
Il Parma invece, un bel Parma, è sempre più vicino al baratro della serie B.
Foto | AcMilan.com