Inter: che noia!

Adesso si mette a segnare anche Maicon! Non che alimentassimo speranze nel vedere riaprirsi il campionato. Il prequel di Coppa Italia tra Samp è Inter aveva già emesso delle sentenze pesanti: i nerazzurri sono troppo superiori. Il pareggio dell’andata, va interpretato come un assestamento dovuto ai lavori in corso di inizio stagione. Tutt’altra musica ora.

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Adesso si mette a segnare anche Maicon!
Non che alimentassimo speranze nel vedere riaprirsi il campionato.
Il prequel di Coppa Italia tra Samp è Inter aveva già emesso delle sentenze pesanti: i nerazzurri sono troppo superiori.
Il pareggio dell’andata, va interpretato come un assestamento dovuto ai lavori in corso di inizio stagione.
Tutt’altra musica ora.
Arriva la 14esima vittoria consecutiva in campionato per la banda di Mancini.
Vittoria ottenuta con il minimo sforzo, facilitata anche dall’espulsione di Delvecchio dopo appena sette minuti.
Testata del doriano a, indovinate chi? Naturalmente Marco Materazzi, ambasciatore per la pace.
Chissà se Matrix avrà ripetuto al centrocampista avversario gli stessi complimenti rivolti a Zidane nella finale mondiale.
In ogni caso, espulsione sacrosanta e blucerchiati in 10 per tutta la partita e pertanto spacciati contro l’inarrestabile fomazione nerazzurra.

La squadra di Novellino per la verità ha giocato piuttosto bene, senza risentire dell’inferiorità numerica.
Ma poco a poco la classe e la fisicità nerazzurra è emersa.
Annullato per fuorigioco un gol ad Adriano, Ibrahomovic è salito in cattedra realizzando il vantaggio con un gran colpo di testa.
Nella ripresa i doriani non hanno mai impegnato veramente Julio Cesar ed era chiaro che prima o poi sarebbe venuto il raddoppio, come puntualmente è avvenuto con Maicon.
Inter invincibile che domenica chiuderà i conti ospitando la Roma a S. Siro, dopo averla già malmenata all’Olimpico nella partita d’andata.
O qualcuno pensa ancora che Totti & Co. possano arginare la valanga nerazzurra?