Udinese-Lazio | Il triplice fischio che ha ingannato i laziali | Video

Negli ultimi secondi di Udinese-Lazio un fischio, proveniente dalle tribune del Friuli o da bordocampo, inganna i laziali che si fermano. Pereyra segna e ne nasce un parapiglia lunghissimo tra giocatori e dirigenti.

di antonio

Un finale alquanto anomalo ha contraddistinto Udinese-Lazio, il posticipo della quartultima giornata di campionato. I capitolini, in svantaggio di un gol, si riversano in avanti alla ricerca disperata del pareggio con Marchetti nell’area avversaria in veste di uomo aggiunto. Mancano una ventina di secondi al termine quando l’Udinese riconquista il pallone e parte per il contropiede. Dagli spalti, dalla panchina dell’Udinese o da bordocampo (non è ancora chiaro) giunge un triplice fischio finale che inganna i giocatori laziali. Bergonzi fa ampi gesti di continuare, ma Marchetti e gli altri si fermano, mentre Pereyra continua la sua corsa e a porta spalancata insacca per il 2-0.

A quel punto molti giocatori della Lazio protestano contro Bergonzi che spiega di non aver fischiato. Regolamento alla mano l’arbitro avrebbe potuto anche fermare il gioco e far riprendere con una rimessa laterale. Entrano anche i dirigenti delle due squadre in campo e ne nasce un parapiglia. Dias viene espulso, Scaloni non si dà pace, Marchetti spinge Bergonzi. Guidolin, a fine partita, dichiarerà che forse sarebbe stato meglio fermare il gioco e scodellare il pallone a metà campo perché il tempo di gioco si era ormai esaurito.


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