Il Milan ripensa allo scudetto: Galliani ironico, Berlusconi e figlio ottimisti

Il Milan crede nuovamente allo scudetto dopo la frenata della Juve contro il Lecce: Adriano Galliani è disteso e dispensa battute, si concedono ai giornalisti anche Silvio Berlusconi e il figlio Pier Silvio.


Il Milan alza la cresta, si ringalluzzisce e sfodera la dialettica dei tempi belli: non è più questione di 180 minuti giocati a distanza tra Milano, Trieste e Torino, a questo punto dei giochi, e con un solo punto di distacco tra rossoneri e Juventus, lo scudetto si vince anche con le dichiarazioni. Oggi hanno parlato tutti i vertici milanisti e tutti si sono mostrati ben felici di rispondere alle domande dei cronisti; Silvio Berlusconi per esempio che da Monza, dove si trovava per un appuntamento elettorale, ha rilasciato un paio di battute veloci: un laconico “speriamo” quando gli è stato chiesto se il campionato è di nuovo riaperto, un attestato di stima per Allegri quando la domanda verteva sulla fiducia per il tecnico livornese (“Gliel’ho già confermata“).

Diplomatico Silvio, più velenoso Piersilvio: il giovane figlio del Cavaliere ha asserito che “se lo scudetto lo vince la Juventus è uno scudetto perso dal Milan“. Ma il vero protagonista di giornata è stato Adriano Galliani che prima dello Sponsor Day del Milan si è intrattenuto con i cronisti regalando perle alla sua maniera. Si parte dalla sfida scudetto:

“Non ho mai capito la differenza fra giocare prima o dopo: alla fine bisogna vincere e basta. Non conosco il futuro. Di rimpianti e di rimorsi ne parleremo alla fine, se ne avremo o meno, se qualcuno ne avrà. A due giornate dalla fine del campionato, siamo stati bravi a non mollare. Non so cosa succederà, proviamo a vincere le ultime due partite e poi vedremo Il gol di Muntari contro la Juve? Ce l’ho sul cellulare, sempre, per non dimenticare; io vado in giro con il mio telefonino, guardo e vedo gol”.

Interpellato se avesse sentito il Presidente, ha scherzato di averlo fatto perché Berlusconi gli aveva chiesto a che punto fossero le trattative per Guardiola, salvo poi concedere una sviolinata a Massimiliano Allegri:

“Da quando è sulla panchina del Milan, siamo primissimi. Non siamo primi, di più. Con Allegri, il Milan ha fatto due campionati straordinari: quest’anno non stiamo faticando, abbiamo fatto 77 punti e mancano due partite. Un anno fa abbiamo fatto 82 punti: non capisco dove sia il problema”.


Chiosa finale su Zlatan Ibrahimovic. I quotidiani spagnoli insistono circa un corteggiamento di José Mourinho per lo svedese tramite sms:

“Non sono geloso di Mourinho e comunque Ibra ha detto che vuole restare al Milan. Ho un rapporto ottimo con Ibrahimovic, non ho ritenuto di chiedergli se questo sms fosse vero. Non ho mai sbirciato nei cellulari delle mie compagne e non lo faccio nemmeno con Zlatan…”.

La lotta scudetto continua.

Foto | © TMNews

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