Sacchi:”Inter e Mancini bravi, ma che errore quello scudetto..”

“Va piuttosto sottolineato che lo scudetto dello scorso campionato, frettolosamente dato all’Inter, si sta dimostrando un palese errore. Fatti recenti dimostrano che anche la società interista, come molte altre, non era completamente immacolata. Vedi prima i passaporti falsi, poi le indagini sui bilanci non corretti, le firme false, i pedinamenti e le intercettazioni. In ogni

“Va piuttosto sottolineato che lo scudetto dello scorso campionato, frettolosamente dato all’Inter, si sta dimostrando un palese errore. Fatti recenti dimostrano che anche la società interista, come molte altre, non era completamente immacolata.
Vedi prima i passaporti falsi, poi le indagini sui bilanci non corretti, le firme false, i pedinamenti e le intercettazioni. In ogni caso è stato un torneo con molte irregolarità e il titolo di campione d’Italia, forse, non doveva essere assegnato a nessuno”. “Anzi, vista la mole degli scandali, il campionato si doveva fermare. E invece si è voluto farlo continuare a tutti i costi.
Avanti, come se nulla fosse successo. Evidentemente il denaro conta molto più dell’etica, della trasparenza e dell’onestà”.
Nel consueto articolo di commento di Arrigo Sacchi sulla Gazzetta dello Sport, al di là del cambio di opinione sui meriti di Roberto Mancini e della società che finalmente l’ascolta, fa discutere questa presa di posizione nei confronti dello scudetto assegnato ai nerazzurri. L’ex ct della Nazionale si è sempre espresso in termini chiari sui mali del nostro calcio, ma un attacco diretto di questo tipo non ha molti precedenti, essendo sempre molto attento nelle proprie dichiarazioni.
Si può essere o meno d’accordo con lui, ma è necessario sottolineare che nessuna inchiesta giudiziaria o sportiva che riguarda Massimo Moratti e la società di via Durini è ancora giunta alla conclusione. Quindi,forse,sarebbe meglio aspettare…