Mettiamoci d'accordo e passa la paura...


Dai, parliamoci chiaro, quello che due anni or sono fu saggiamente chiamato "biscottone scandinavo", riferendosi al 2-2 tra Svezia e Danimarca agli scorsi Europei di calcio, è stato ieri sera rivisto e rivisitato sulle dune del Delle Alpi dove le due compagini (Juve e Milan) non hanno però avuto le "palle" per organizzare un bello spettacolo. E credo lo meritassero i (neanchi tanti) paganti dello stadio torinese, visti i 50 euro sganciati per assistere da una curva a zero, e dico zero, gol o azioni pericolose dei loro beniamini.

Quando poi la partita stava per deragliare da quei binari già scelti ci ha pensato Inzaghi a far rimanere imbattuto Buffon, sul tiro del compagno Sheva. Quaranticinque minuti dopo poi Trezeguet ha fatto lo stesso, sul tiro a dir la verità sfiatato di Del Piero. Certo, farla sporca era quasi impossibile, così ci ha pensato Ivan Gennaro Gattuso ha infiammare i cuori dei 22 in campo (e non è che sia stato tanto convincente, né lui, né le sue entrate e tampoco De Santis).

Che poi, il fatto di apostrofare Capello mentre abbandonava il terreno di gioco "bastar*o di mer*a" è una questione di tutt'altra natura: chissà da quanto tempo covava quell'odio che ha sputato fuori mentre un rivolo di bava gli scivolava giù dalla bocca. Insomma, rimane una depressione post-gara per chi ha avuto la sfortuna di assistere all'importantissimo match del campionato più bello (???) del mondo che sarà difficile scrollarsi di dosso.

La Gazzetta oggi ha dato pure i voti ai nostri eroi...

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: