Prandelli scopre le carte: “Cassano guiderà l’attacco, ci sarà Di Natale”

Saranno resi noti domenica sera i nomi dei 30 convocati, la lista poi subirà uno sfoltimento: in attacco Balotelli e Cassano, torna anche Di Natale.


Inizia a salire la febbre per gli Europei che cominceranno il prossimo 8 giugno, la stagione calcistica è quasi archiviata e per Cesare Prandelli è tempo di cominciare a pensare alla lista dei convocati. Domenica sera saranno resi noti i nomi dei 30 calciatori preconvocati, ovviamente prima dell’inizio del torneo questo gruppo verrà sfoltito. Il ct della nazionale sembra avere le idee abbastanza chiare, si rende conto che alcuni infortuni, su tutti quello di Giuseppe Rossi, hanno indebolito il potenziale della sua squadra ma si dice fiducioso circa le possibilità di fare bene. Come ha raccontato in un’intervista al Corriere della Sera l’arma della sua nazionale dovrà essere l’entusiasmo, la voglia di stupire:

“Il fatto che Barcellona e Real non siano in finale di Champions rende la Spagna ancora più pericolosa. E prima del Trap c’è la Croazia, una squadra tosta con centrocampo e attacco molto competitivi. Un ostacolo duro da superare. Le potenzialità della rosa sono diminuite del 50% ma non sono preoccupato e non devo improvvisare. E la voglia di stupire dovrà essere più forte di tutte le difficoltà. Senza dimenticare che, proprio nelle difficoltà, puoi anche incontrare qualche piacevole sorpresa”.

L’Italia esordirà il 10 giugno contro i campioni in carica della Spagna, per poi affrontare nell’ordine la Croazia e l’Irlanda del Trap, un girone sicuramente non facile. Il reparto che sembra creare più problemi a Prandelli è quello offensivo, Cassano è tornato da poco a giocare, Balotelli ha avuto più guai fuori dal campo che soddisfazioni in campo e come detto manca Giuseppe Rossi. Nonostante questo sembra che nella testa del ct sia tutto definito, non ci sarà spazio per sorprese, semmai per qualche gradita riconferma come quella di Di Natale che manca dal giro azzurro da un po’:

Cassano la maglia azzurra ha dimostrato di amarla e sin dal primo giorno ha fatto di tutto per recuperare il più velocemente possibile. Posso soltanto dire che lo vedo consapevole di quello che ha passato, ha pressato lui i medici per tornare e ci darà una mano. Ho percepito in Mario la consapevolezza del rischio che poteva correre di perdere posizioni importanti, in nazionale ma anche nel City. Ai giocatori di talento dobbiamo dare una possibilità in più. E a lui il talento non manca. Si concilia con il codice etico, ma non deve sbagliare più nulla e sono convinto che non sbaglierà. Totti e Del Piero? In emergenza gravissima li avrei presi in considerazione, ma preferisco affidarmi ai Borini. Di Natale? Sfido chiunque a dire che Totò non si merita la Nazionale, ha segnato quasi cento gol in tre anni e ci può aiutare”.


Prandelli approfitta dell’occasione per fare i complimenti alla Juventus, appena laureatasi campione d’Italia, complimenti interessati visto che il blocco bianconero si trasferirà in massa a Coverciano e sarà parte fondante dell’undici titolare, poi smentisce le voci che lo vogliono sulla panchina di una squadra di club alla fine dell’Europeo:

“La verità è che la Juventus è l’unica società ad aver investito negli italiani e il valore di certi giocatori non passa solo attraverso i risultati, si vince attraverso il lavoro. E la Juve ha vinto grazie al lavoro. I bianconeri sono un bellissimo spot per il calcio italiano. Il futuro? Ho un contratto con la Federazione sino al 2014 e intendo rispettarlo. Non è un modo di dire, voglio davvero andare avanti, anche se so benissimo che tutti gli allenatori, anche i ct, sono legati ai risultati. Ma non partirà da me l’idea di rompere l’impegno assunto, anche se so che in futuro allenerò ancora un club”.

Domenica sera il selezionatore azzurro diramerà un elenco di 30 giocatori che già lunedì si ritroveranno a Coverciano per le visite mediche e i test atletici, due giorni di lavoro e poi il rompete le righe e tutti potranno godere di qualche giorno di risposo. L’appuntamento poi sarà per lunedì 21, inizia ufficialmente il ritiro, anche se non saranno presenti juventini e napoletani che, impegnati con la Coppa Italia, si aggregheranno al gruppo soltanto il 26 maggio. Due le amichevoli previste: la prima il 29 maggio a Parma contro il Lussemburgo, due giorni dopo invece verrà sfidata la Russia a Zurigo. Partenza prevista per la Polonia il 5 giugno, poi si inizierà a fare sul serio, cinque giorni dopo battesimo di fuoco contro la Spagna.

Foto | © TMNews

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