Ranking Fifa, l’Italia torna tra le teste di serie

L’Italia dopo il terzo posto in Confederations Cup sale dall’ottavo al sesto posto nel Ranking Fifa, notizia ottima in vista dei mondiali brasiliani: ecco perché.

Prima della Confederations Cup l’Italia di Cesare Prandelli aveva giocato una scialba partita a Praga valevole per le qualificazioni ai prossimi mondiali brasiliani: in quell’occasione molti avevano notato come gli azzurri fossero ottavi nel Ranking Fifa e, complice il 22esimo posto del Brasile (!!!) che ha diritto al posto da testa di serie, al sorteggio dei gironi della rassegna iridata del 2014 la nostra nazionale avrebbe fatto parte della seconda fascia. In altre parole sarebbe capitata in un raggruppamento insieme a una big. Per fortuna dunque che Balotelli e compagni hanno avuto modo di cimentarsi con la Confederations Cup, tra l’altro ben giocata e terminata con un onorevole terzo posto: le prestazione dei nostri in Brasile hanno infatti permesso all’Italia di salire al sesto posto.

Spagna e Germania sempre saldamente prima e seconda della classe, medaglia di bronzo per la Colombia (era settima), quarta e quinta piazza rispettivamente per Argentina e Olanda. Poi come detto la nostra Italia, seguita a ruota da Portogallo e Croazia, col Brasile che guadagna 13 posizioni grazie alla spumeggiante vittoria del mese scorso in Confederations Cup e ora è nono, chiude la top ten il Belgio decimo. Manca qualcuno? Ma certo, perché l’Inghilterra scivola al quindicesimo posto, mentre la Francia di Deschamps è addirittura 23esima, a nove posizioni di distanza dalla Bosnia-Herzegovina sorprendentemente 14esima (qui la classifica completa, prossimo aggiornamento della graduatoria l’8 agosto). Insomma saranno solo statistiche e curiosità, però è vero anche che il Ranking Fifa è lo strumento per definire le fasce di sorteggio: l’Italia grazie a Prandelli è di nuovo tra le migliori squadre del mondo.