Milan, Allegri rassicura i tifosi: "Ibra e Thiago Silva restano"

massimiliano allegri

A stagione ormai conclusa Massimiliano Allegri si è intrattenuto con i tifosi abbonati a Milan Channel in una lunga chiacchierata durante la quale sono stati toccati molti tempi. Si è fatto il punto del campionato appena finito, ma non sono mancate le domande sul futuro dei rossoneri, in tal senso l'allenatore ha rassicurato tutti sulla competitività della squadra per la prossima stagione. Riguardo al secondo posto di quest'anno il livornese si è comunque detto soddisfatto, un cammino quello percorso alla pari di quello dell'anno scorso che aveva portato il tricolore, con la sola differenza di aver incontrato sulla strada una Juventus che, soprattutto nel finale, ha corso di più:

"Nessuno l'anno scorso pensava che si potesse vincere lo scudetto: non eravamo partiti bene. Quest'anno, quando sembrava tutto facile, non è andata come speravamo. Avevo detto che ci sarebbero voluti più punti degli 82 della scorsa stagione per vincere lo Scudetto, la Juventus è andata molto forte nel finale mentre noi abbiamo fatto più o meno lo stesso cammino della scorsa annata".

La preoccupazione dei milanisti riguarda però soprattutto il prossimo anno. Dopo l'addio di molti campioni ormai arrivati alla fine della loro corsa soprattutto per ragioni anagrafiche, c'è la paura che il Milan non riesca a rimanere competitivo, timore alimentato soprattutto dagli spifferi provenienti dal calciomercato, dalle voci che vorrebbero Ibrahimovic e Thiago Silva nella lista dei partenti. Allegri getta acqua sul fuoco e garantisce che i due fuoriclasse resteranno alle sue dipendenze:

"La prossima stagione sarà molto importante per Pato. Credo anche che nella sua evoluzione Boateng potrà diventare una grande mezz'ala. Ibra e Thiago Silva? Il presidente Berlusconi ci tiene molto a tenere i suoi campioni, è per questo che penso che rimarranno con noi. Ibrahimovic è molto contento di rimanere al Milan e io sono ultra-contento che lui rimanga. È un campione e deve rimanere al Milan, anche perchè io preferisco allenare i campioni".



Un sentito e doveroso ringraziamento è rivolto ai veterani che hanno salutato Milano nell'ultima di campionato contro il Novara. La loro assenza si farà sicuramente sentire in campo, l'allenatore però è pronto a scommettere sui loro eredi più giovani, smentendo anche Gattuso che parlava di spogliatoio meno gestibile rispetto al passato:

"Ringrazio molto i campioni che ci hanno lasciato, perchè mi hanno aiutato molto. Quella contro il Novara era la loro giornata, non è nel mio carattere stare in prima fila in queste circostanze, era giusto che ci rimanessero loro. Ma mi sono emozionato, mi sono sentito parte di loro. Le mie scelte? Spesso in conferenza stampa mi è stato chiesto dei singoli, ora di uno e ora dell'altro, ma il rispetto verso questi grandi campioni c'è sempre stato e c'è tutt'ora. Lo spogliatoio? Ho una società importante alle spalle, i giocatori che sono andati via hanno fatto scuola, sono sereno perchè ho un gruppo di ragazzi splendidi, dei professionisti".

Sempre in tema di rassicurazione il tecnico, che si appresta a vivere la sua terza stagione sulla panchina del Milan, si dice sicuro della qualità della sua squadra anche per la prossima stagione, anche se precisa che la rosa verrà leggermente sfoltita, dopo aver superato quest'anno le trenta unità: "L'anno scorso la società è corsa ai ripari nel mercato di gennaio e la rosa si è ingrandita fino a 33 giocatori, quest'anno la rosa sarà di 25-26 giocatori, è un numero sufficiente per affrontare la stagione".

Foto | © TMNews
Via | www.acmilan.com

  • shares
  • Mail