Del Piero saluta la Juve: “Giocherò almeno un anno, ma all’estero”

Dopo l’addio allo Juventus Stadium davanti ai suoi tifosi, oggi Alessandro Del Piero ha indetto una conferenza stampa per salutare tutti in via ufficiale


L’anno prossimo giocherò sicuramente a calcio, non ho precluso nessuna strada. Penso a fare quella che sarà una scelta ottimale sotto tutti gli aspetti dove poter esprimere me stesso. Non potrei mai giocare in Italia con una maglia diversa da quella bianconera, sarebbe una cosa che andrebbe contro la mia morale“. Parole da vero capitano. La notizia è vecchia, ma oggi Del Piero ha parlato forse per l’ultima volta da tesserato della Juventus. Il suo contratto scade a fine giugno, ma l’ormai ex capitano dei bianconeri adesso andrà in vacanza lasciando mandato al suo manager, il fratello Stefano, di trovare la soluzione migliore per il suo futuro da calciatore.

Larghissima parte del tifo bianconera è al suo fianco, ed avrebbe preferito averlo ancora in squadra in questo ruolo da jolly per le grandi occasioni, che Conte ha ritagliato per lui; la società invece non è stata dello stesso avviso ed ha preferito chiudere qui il rapporto con il numero 10. Nonostante il divorzio unilaterale, anche oggi Del Piero si è concentrato solo sugli aspetti positivi del suo addio, come il saluto dei tifosi nell’ultima partita casalinga contro l’Atalanta:

“E’ stato un anno faticoso, difficile ma tremendamente bello. E vale anche per i tifosi che sono qua fuori, quello che abbiamo vissuto. Con l’Atalanta ho festeggiato due scudetti, quello vinto e quello ricevuto in campo come tributo per quello che ho fatto con questa maglia. Ora andiamo avanti e affrontiamo il mondo di oggi, portando sempre dentro di me tutto il loro affetto. Quando ero bambino non sognavo di finire la carriera nella Juventus, sognavo di vincere con la Juventus e con la Nazionale, non sognavo finali, sognavo traguardi”.

Andrà via dalla Juventus lasciando un’eredità molto pesante; un numero 10 da assegnare a qualcuno, che prima di lui era stato indossato da Baggio e Platini. Del Piero però vuole che nella Juventus ci sia ancora un giocatore con il 10 sulle spalle, e si è opposto in prima persona al ritiro di quella che è stata per tanti anni la “sua” maglietta:

“La numero 10: mi auguro che chi la porterà dopo di me abbia una carriera gloriosa come e più di me, ed è uno dei motivi per cui già dalla prima volta che mi chiesero che pensavo di un eventuale ritiro della maglia risposi di essere fermamente contrario: non bisogna togliere i sogni di nessun bambino o ragazzo di indossare quella maglia e fare grandi cose con le proprie caratteristiche senza pensare a chi l’ha indossata prima”.

Foto | © TMNews

I Video di Blogo

Video, Olbia-Monza, Berlusconi ai tifosi: “Scusate, vi devo salutare perché devo andare a [email protected]