Calcioscommesse - Criscito non convocato fuori dagli Europei


Mimmo Criscito non farà parte della nazionale italiana nella spedizione per gli Europei 2012. Prima di questa mattina l'inserimento nella lista dei 23 di Domenico Criscito era data per scontato. Il terzino in forza allo Zenit San Pietroburgo avrebbe fatto parte certamente della spedizione essendo fra le prime scelte di Cesare Prandelli, ma il suo sorprendente coinvolgimento nello scandalo del Calcioscommesse ha cambiato le carte in tavola. Il giocatore è stato raggiunto da un avviso di garanzia direttamente nel ritiro di Coverciano, l'accusa è quella di associazione per delinquere finalizzata alla truffa sportiva per la partita Lazio - Genoa 4-2.

A suo carico ci sarebbe essenzialmente un incontro in un ristorante di Genova, L'Osteria del Coccio, avvenuto il 10 maggio 2011 quando il locale era chiuso alla "normale" clientela. Gli inquirenti parlano di "summit" e hanno individuato, anche con l'ausilio di alcune fotografie scattate dagli agenti di polizia, Criscito in compagnia di Giuseppe Sculli (all'epoca in forza alla Lazio e per il quale i Pm avevano chiesto l'arresto, non concesso dal Gip), ma soprattutto del bosniaco Altic, uno dei pregiudicati che farebbe parte della rete internazionale di scommettitori dediti all'alterazione delle partite, e Kujtim Qoshi, un uomo di nazionalità albanese legato ad Altic.

All'interno del ristorante c'erano anche Stefano e Luca Pollicino, titolari del locale, e Massimo Leopizzi, capo ultras genoano e l'altro ultras Fabrizio Fileni. Gli inquirenti ipotizzano che quell'incontro servisse per organizzare la combine del match, ma tutti i soggetti coinvolti smentiscono. Fileni avrebbe riferito di aver raggiunto il ristorante in compagnia di Leopizzi al solo scopo di "affrontare i giocatori" per lo "scarso impegno visto nel derby contro la Samp di qualche giorno prima", ma non avrebbero mai parlato di scommesse. Fin qui la tesi dell'ultras, anche se appare onestamente fantasioso ricordando il risultato del match: 2-1 per i rossoblu con gol nel finale di Boselli che ha contribuito a spingere in Serie B i cugini doriani.

Foto | © TM News

In mattinata, raggiunto al telefono da TgCom24 l'agente del giocatore, Andrea D'Amico, aveva spiegato:

Ho sentito Mimmo questa mattina ed è assolutamente tranquillo .E' caduto dalle nuvole perché è totalmente estraneo a qualsiasi vicenda. Mimmo auspica di essere sentito al più presto perché è prontissimo a spiegare qualsiasi cosa che possa avere gettato la lente di ingrandimento su di lui. I legali stanno lavorando affinché la magistratura possa ascoltarlo al più presto perché, non dimentichiamoci, che il nostro è un sistema garantista e sarebbe veramente un peccato se dovesse rinunciare agli Europei e poi magari, fra quindici venti giorni, tutto si risolvesse in una bolla di sapone. Il nostro auspicio è che possa essere chiarito tutto velocemente.

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