Calcioscommesse - Da Vinovo parla Conte in conferenza stampa: "Integro moralmente, farò buone vacanze"


Dopo il terremoto (l'ennesimo) che ha scosso il mondo del calcio italiano per l'ormai noto caos legato al calcioscommesse e alle combine di alcune partite di Serie A e Serie B dei campionati 2009/2010 e 2010/2011, non si sono fatte attendere le parole di Antonio Conte, iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Cremona per la partita tra Novara e Siena (finita 2-2) di un anno fa con l'accusa di "associazione a delinquere". Alle 18 e 30 il tecnico bianconero, l'anno scorso alla guida del Siena, e il presidente della Juve Andrea Agnelli si sono presentati di fronte ai giornalisti facendo chiarezza circa la posizione dell'allenatore salentino (nessuna domanda, solo le dichiarazioni dei due); Antonio Conte è apparso stizzito per quanto emerso nei suoi confronti nella giornata odierna, eppure sicuro e sereno in quanto estraneo ai fatti:

"Inizio col dire che la mia storia calcistica, sia da calciatore che da allenatore, parla chiaro. Ho sempre dimostrato integrità morale, lo potete chiedere ai miei ex compagni, ai miei calciatori, ma anche ai miei rivali. Conte ha sempre cercato la vittoria con i veri valori, non dimenticate che io ho subito una aggressione con bastoni di fronte a mia figlia piccola. Questo lo dico per chi fa finta di non conoscermi. Col Siena abbiamo vinto un campionato, con tre giornate d'anticipo, con grande sudore ed un gruppo di ragazzi straordinario. E' stata un'annata fantastica e nessuno riuscirà a rovinarla. Oggi mi è arrivato l'avviso che sono indagato per associazione a delinquere, ho avuto una perquisizione quando io non ero neanche in casa. Ho letto il provvedimento, ma la mia domanda è: perché non sono stato chiamato prima del pm di Cremona prima dell'indagine? Mi sarei aspettato almeno di essere ascoltato. Le mie saranno buone vacanze".

Stringato e deciso l'intervento di Agnelli a difesa di Conte:

"Non posso nascondere che il quadro che si sta delineando alla luce dei fatti di Cremona sia estremamente preoccupante per il mondo del calcio. Lo seguiamo con apprensione e amarezza, ma allo stato attuale non mi pare e non risulta che Antonio Conte ne faccia parte. Dico ciò per tre motivi. In primis è perché il ruolo che gli viene attribuito è irrilevante e insignificante. Poi conosciamo quello che ha fatto in questa stagione e, personalmente, conoscendolo da 20 anni conosco le sue qualità umane. In questa fase in cui ci troviamo è giusto esprimere il rispetto per il lavoro degli inquirenti, ma è altrettanto giusto esprimere lo stesso rispetto per le persone che si trovano coinvolte in queste situazioni. Ci sono vicende tutte da verificare e queste persone si trovano in una posizione di debolezza. Sono al fianco di Conte e di Leonardo Bonucci, anche al nostro difensore auguro di superare questo momento e di giocare uno splendido Europeo. Voglio bloccare sul nascere qualsiasi illazione sul suo futuro: Antonio è e sarà il nostro allenatore il prossimo anno".

Foto | © TM News

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