Perché Bonucci è stato convocato dall'Italia per gli Europei e Criscito invece no?

Perché Bonucci in Nazionale e Criscito no?

Dopo il blitz di questa mattina da parte della polizia giudiziaria a Coverciano, che ha notificato a Domenico Criscito un avviso di garanzia della Procura di Cremona, il terzino dello Zenit St.Pietroburgo è stato escluso dai convocati di Cesare Prandelli per Euro 2012. Il calciatore, secondo il Ct, non sarebbe stato abbastanza sereno per prendere parte alla trasferta in Polonia ed Ucraina, ma in realtà più probabilmente si tratta di una scelta dettata da una situazione di 'opportunità'. Non sarebbe stato apprezzato dai vertici della Uefa se l'Italia si fosse presentata, alla competizione continentale più importante, con un giocatore sul quale la giustizia ordinaria sta indagando con l'accusa pesante di associazione per delinquere finalizzata alla truffa sportiva.

Nel primo pomeriggio di ieri l'agenzia Ansa, ha diffusa la notizia che anche Leonardo Bonucci sarebbe indagato dalla Procura di Bari dopo le dichiarazioni rese da Andrea Masiello nei mesi scorsi. L'ex capitano del Bari ha confessato un tentativo di combine in occasione di Udinese - Bari 3-3 del maggio 2010, rifiutata da Simone Pepe, all'ora giocatore dei friulani, che avrebbe coinvolto anche altri giocatori dei 'galletti', compreso proprio Bonucci. In un primo momento i siti più importanti di informazione hanno dato per scontata anche l'esclusione dello juventino dai convocati, ma così non è avvenuto, anzi Prandelli è parso piuttosto tranquillo in proposito:

«A noi non risulta assolutamente nulla di quelle cose che stanno uscendo sui siti, siamo assolutamente tranquilli. Trenta secondi fa ho parlato con lui, ha fatto la sua deposizione e non possiamo parlare dei se e dei ma»

Anche lo stesso Bonucci su Facebook ha scritto un messaggio ai propri fan, dichiarandosi estraneo alla vicenda: «In partenza per Parma con un pò di tristezza per quello che è accaduto stamani, ma purtroppo si deve guardare avanti. Consci che la verità verrà a galla e chi non ha colpe ne uscirà più forte di prima». Le accuse di Masiello però sono molto pesanti, ed è realistico pensare che molto probabilmente il nome di Bonucci ci sia nella lista degli indagati dalla Procura di Bari. Le dichiarazioni di Masiello:

"Io girai la proposta ai miei compagni di squadra trovando dei consensi. Ne parlai con Bonucci, Salvatore Masiello, Belmonte e Parisi. Arrivati ad Udine, Salvatore Masiello contattò telefonicamente Simone Pepe, giocatore dell'Udinese (ora alla Juve, ndr) chiedendogli 'se voleva acquistare una Ferrari'. Per quanto non avessimo raggiunto l'accordo con i calciatori dell'Udinese, almeno per quello che mi era stato riferito, io, Bonucci, Belmonte e Parisi giocammo per raggiungere il risultato a cui mirava Di Tullio, agevolando la segnatura di tre reti".

E allora qual'è la differenza tra i due? Semplicemente una questione tecnica. Criscito è stato indagato dalla Procura di Cremona che ha già notificato l'avviso di garanzia, mentre la posizione di Bonucci, che molto probabilmente potrebbe essere oggetto di indagine in questo momento, non ha ancora fatto scattare l'invio dell'avviso di garanzia perché il Pm è ancora impegnato nelle indagini preliminari dell'inchiesta. Per questo motivo Bonucci non è stato escluso dai 23 convocati da Prandelli che verranno confermati definitivamente domani alle 12. Se poi ci saranno ulteriori sviluppi giudiziari la situazione potrebbe cambiare, ma al momento Bonucci non risulta nel registro degli indagati ufficiali.

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