Europei 2012, Girone A: la scheda della Polonia


Consegnate dai 16 commissari tecnici le liste definitive delle rose delle Nazionali che prenderanno parte agli imminenti Europei di Calcio, cominciamo oggi un'analisi delle squadre che si contenderanno l'ambito trofeo continentale. Chiaramente la prima squadra che metteremo sotto la lente d'ingrandimento è quella della Polonia, co-padrone di casa insieme all'Ucraina che, forte anche del fattore campo, punterà quanto meno a superare il turno per poi stupire tutti dai quarti di finale in poi. Certo, giocare tra le mura amiche non sempre è sinonimo di successo (4 anni fa non si qualificarono ai quarti né Svizzera né Austria), ma quest'anno la Polonia pare avere davvero un'ottima squadra, giovane e fisicamente brillante, che ben ha figurato nelle amichevoli di avvicinamento alla competizione.

Guidata da un profondo conoscitore del calcio polacco, il 64enne Smuda (conosciutissimo in patria per aver guidato tutte le big del campionato locale come il Widzew Lodz, il Wisla Cracovia, il Legia Varsavia e per ultimo il Lech Poznan) ha annunciato domenica in diretta tv la rosa dei 23, chiarendo che per un allenatore è sempre difficile dover lasciare a casa dei ragazzi che dai primi di maggio avevano dato tutto per la causa (out Tomasz Jodlowiec, il torinista Kamil Glik e Michal Kucharczyk). Ben più difficile sarà comunque non deludere gli appassionati tifosi polacchi che non vedono l'ora di esordire l'8 giugno contro la Grecia dopo l'amarissima, nonché unica negli Europei, apparizione di 4 anni fa: due sconfitte contro Germania e Croazia e un pareggio al veleno contro l'Austria (1-1 con gol a tempo scaduto di Vastic su rigore con conseguenti minacce all'arbitro inglese Webb).

Come detto però il materiale umano nelle mani di Smuda è di primissima qualità. Fuori all'ultimo il portiere Fabianski per un problema alla spalla (al suo posto Sandomierski dello Jagiellonia), a difendere la porta dei biancorossi ci penserà l'altro gunner Szczęsny; la spina dorsale della squadra, poi, verrà gentilmente concessa dal Borussia Dortmund col terzino Piszczek, il centrocampista (e capitano) Błaszczykowski e l'attaccante implacabile Lewandowski (nella foto, 40 presenze e 13 gol con la Nazionale). Sicuramente saranno protagonisti anche Wasilewski (perno della difesa dell'Anderlecht), il record-man in attività di presenze Dudka (mediano dell'Auxerre fresco di retrocessione in Ligue 2) e il centravanti del Celtic Brozek, ma occhio anche al giovanissimo Wolski, centrocampista 19enne del Legia, che ha appena esordito in Nazionale e che è già sul taccuino di grandi club. Ottimi giocatori, ma soprattutto giovani ed entusiasti: l'età media dei 23 scelti da Smuda è di poco superiore ai 25 anni.

Le qualificazioni

Come è ovvio che sia la Polonia era qualificata di diritto essendo co-ospitante della manifestazione. Così per registrare la squadra e avvicinarsi al meglio alle partite cruciali dell'Europeo, la federazione ha organizzato negli ultimi due anni numerose amichevoli internazionali che hanno mostrato al mondo una Nazionale tutt'altro che facile da battere. Le vittorie più prestigiose quelle contro Costa d'Avorio, Norvegia e Argentina, ma ottimi pareggi anche contro Germania e Grecia; nelle ultime 9 uscite ha perso solo contro l'Italia nel novembre scorso (a Breslavia con gol di Balotelli e Pazzini), mentre è reduce da due vittorie contro Lettonia (1-0 con gol di Sobiech dell'Hannover) e Slovacchia (ancora 1-0, ha deciso Perquis, difensore del Sochaux). Prossimo impegno, prima dell'esordio di Varsavia, la modesta selezione di Andorra.

I prossimi avversari

La Polonia ha partecipato ai sorteggi per definire i raggruppamenti della fase finale degli Europei come teste di serie (per il solito motivo, perché ha organizzato il torneo); risultato di questo benefit è che stata inserita in un gruppo, il Girone A, ampiamente alla sua portata. Tutte le avversarie della squadra di Smuda sono ossi duri, ma comunque battibili (e giocando in casa le possibilità aumenteranno): si comincia con la Grecia (occhi ai passi falsi per l'emozione), quindi quattro giorni dopo ecco la Russia di Dick Advocaat (potrebbe essere la gara cruciale), infine grande sabato sera in quel di Breslavia quando i biancorossi polacchi se la vedranno con la temibile Repubblica Ceca. La sensazione è che la Polonia passerà il turno, anche se per farlo dovrà fornire prestazioni di livello.

Venerdì 8 giugno: Polonia - Grecia, 18.00, Varsavia
Martedì 12 giugno: Polonia - Russia, 20.45, Varsavia
Sabato 16 giugno: Repubblica Ceca - Polonia , 20.45, Breslavia

La rosa dei 23

Portieri:
Wojciech Szczęsny (Arsenal FC), Przemysław Tytoń (PSV Eindhoven), Grzegorz Sandomierski (KRC Genk).

Difensori:
Sebastian Boenisch (SV Werder Bremen), Marcin Kamiński (KKS Lech Poznań), Damien Perquis (FC Sochaux-Montbéliard), Łukasz Piszczek (Borussia Dortmund), Marcin Wasilewski (RSC Anderlecht), Jakub Wawrzyniak (Legia Warszawa), Grzegorz Wojtkowiak (KKS Lech Poznań).

Centrocampisti:
Jakub Błaszczykowski (Borussia Dortmund), Dariusz Dudka (AJ Auxerre), Kamil Grosicki (Sivasspor), Adam Matuszczyk (Fortuna Düsseldorf 1895), Adrian Mierzejewski (Trabzonspor AŞ), Rafal Murawski (KKS Lech Poznań), Eugen Polanski (1. FSV Mainz), Ludovic Obraniak (FC Girondins de Bordeaux), Maciej Rybus (FC Terek Grozny), Rafał Wolski (Legia Warszawa).

Attaccanti:
Paweł Brożek (Celtic FC), Robert Lewandowski (Borussia Dortmund), Artur Sobiech (Hannover 96).

Allenatore:
Franciszek Smuda

Foto | © TMNews

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